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Oltre 100 alberi censiti e 500 foto disponibili assieme ad una mappa digitale, proseguono le attività di Legambiente sul Canale Navile con la visita guidata al Museo del Patrimonio Industriale e di un'escursione alla scoperta delle specie arboree. Prossimo appuntamento Sabato 19 Maggio alle ore 10 (è richiesta la prenotazione). Continuano le attività di Legambiente all'interno del progetto "L'acqua tra passato e futuro" realizzato dai circoli SettaSamoggiaReno, ImolaMedicina e Turismo alla scoperta del territorio della provincia di Bologna, dalla Chiusa di Casalecchio ai territori della bonifica. In questi giorni i volontari dell'associazione hanno iniziato il censimento delle specie arboree presenti lungo il Canale Navile, dal Parco di Villa Angeletti fino al Ponte della Bionda: importante via di comunicazione fino alla metà del secolo scorso, il canale rappresenta una "linea verde", una riserva di biodiversità facilmente accessibile con una ricca presenza di flora e fauna. Sono già più di 100 gli alberi censiti da Legambiente, con oltre 500 foto già visibili nella galleria fotografica e una mappa digitale su cui man mano si sta componendo il quadro delle specie arboree visibili lungo il canale, dalle farnie agli aceri, dalle robinie agli alberi di Giuda, dai mirabolani ai salici, e poi ancora carpini, ontani, sambuco, rosa canina, paulonia. Sabato 12 Maggio è stato proclamato il lutto cittadino e perciò tutte le iniziative della Notte Blu sono state rinviate a data da destinarsi, compresa la serata alla scoperta di Porta Galliera e del Parco Archeologico delle mura in Piazza XX Settembre a Bologna. Siamo in attesa anche noi di sapere la nuova data, in modo da riprogrammare la visita guidata alla Porta con aperitivo e concerto. L'iniziativa si inserisce nell'ambito del progetto "L'acqua tra passato e futuro", realizzato dai circoli Legambiente SettaSamoggiaReno, ImolaMedicina e Legambiente Turismo in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Bologna e con il Patrocinio del Comune di Bologna e prevede una serie appuntamenti pubblici (conferenze, incontri, mostre fotografiche, visite guidate) sui temi legati all'acqua: fonte vitale per le attività umane, via di comunicazione, paesaggi ricchi di storia e natura. Un progetto che mira a recuperare la storia e le eredità dei territori della provincia di Bologna e soprattutto il legame tra uomo e risorsa idrica.
I circoli Legambiente Setta Samoggia Reno, Imola Medicina e Legambiente Turismo organizzano in collaborazione con Volabo e con il patrocinio del Comune di Bologna il progetto "L'acqua tra passato e futuro". A partire da Marzo, su tutto il territorio della Provincia di Bologna, sono in corso di realizzazione una serie di iniziative pubbliche (conferenze, incontri, mostre fotografiche, visite guidate) sui temi legati all'acqua: fonte vitale per le attività umane, vie di comunicazione, paesaggi ricchi di storia e natura. La prima azione è un corso di formazione storico/naturalisticauna serie di lezioni (GRATUITE) per conoscere il territorio della Provincia di Bologna e i suoi vari aspetti: i paesaggi montani, la storia delle città, la flora, la fauna, le vie di comunicazione, i manufatti idraulici (acquedotti, chiuse, mulini e canali). Seguiranno visite guidate, attività di censimento del patrimonio storico/naturalistico (alberi, fontane) e incontri pubblici, dal Parco della Chiusa di Casalecchio, fino alla città di Bologna e poi ai territori della Bonifica (i programmi della varie attività verranno resi pubblici man mano che le azioni vengono definite nei particolari).
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Nel circondario imolese da alcuni mesi si sta parlando den nuovo PSC (piano strutturale comunale che ha sostituito il vecchio piano regolatore). Valerio Zanotti di Legambiente ImolaMedicina racconta in una video intervista le perplessità della popolazione su questo nuovo piano, nato alcuni anni fa, prima della crisi, e che prevede migliaia di nuove costruzioni su terreni finora risparmiati dalla cementificazione.
Tutti assolti perchè il fatto non sussiste: i 6 ex dirigenti della Solvay imputati per aver omesso le misure di sicurezza nello stabilimento di Ferrara sono stati assolti in primo grado al processo per la morte di numerosi ex dipendenti dell'azienda. Legambiente, che si era costituita parte civile nel processo contro i dirigenti dello stabilimento chimico, attenderà ora le motivazioni della sentenza per decidere come procedere a tutela delle famiglie e degli operai ancora in vita.
A Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, spopola il nuovo cemento: villette, condomini, palazzoni. Alcuni sono abitati, molti invece sono stati completati, ma sono sostanzialmente ancora vuoti, oppure addirittura sono stati lasciati a metà. Sabina Piccinini, del circolo Legambiente di San Cesario sul Panaro, ci guida in un video reportage alla scoperta di questa giungla di cemento e gru, con i suoi orrori, i suoi cantieri fermi, gli edifici lasciati a metà, le piste ciclabili lunghe appena cento metri che si interrompono all'improvviso davanti ad un olmo. Qual è dunque il futuro di questi territori? La domanda di fondo del reportage è: la bellezza ci salverà? E il cemento invece?
In occasione della quinta Giornata delle Ferrovie Dimenticate, i circoli Legambiente Imola Medicina e Bassa Romagna hanno realizzato un video reportage sulla linea ferroviaria Budrio-Massalombarda, soppressa da oltre quarant'anni, ma che potrebbe essere recuperata e riutilizzata, come dimostrano gli studi commissionati alcuni anni fa dalla Regione Emilia-Romagna, per la mobilità dei cittadini e il trasporto delle merci, realizzando in tal modo un rapido ed efficiente collegamento ferroviario tra Ravenna e Bologna. Legambiente ha presentato a Lugo la Guida al Canale dei Mulini, un itinerario alla scoperta della storia del paesaggio della "Bassa Romagna", dagli Appennini al Parco del Delta del Po, realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Turismo, spiega in una video-intervista le potenzialità del canale, mentre la guida può essere consultata presso le biblioteche dei comuni della Bassa Romagna, oppure richiesta gratuitamente al Circolo Legambiente "Bassa Romagna" (è inoltre possibile scaricarne una copia elettronica direttamente dal sito del circolo). |
Video:
impianti sciistici dismessi sull'Appennino reggiano
Documentario: il sistema idraulico artificiale di Bologna Video intervista: informazione e trasparenza sul mare Reportage: problemi e prospettive del grande fiume Continuano le visite alla scoperta della Bologna storica Beni comuni: 4 giorni di iniziative a Reggio Emilia Padova: serve la ciclabilità diffusa in centro storico Legambiente e le scuole: i progetti nelle Marche Lazio: operazione raccolta differenziata autogestita Brindisi: sequestrato ex cantiere del rigassificatore Circumnavigazione della Sicilia in kayak Veneto: formazione tutti uguali tutti diversi Seveso: pedemontana, no allo sbancamento Pavia, strumenti di formazione per la custodia del territorio Cresce il disagio per i quasi 3 milioni di pendolari Ponte sullo stretto di Messina: associazioni scrivono a Monti Pesca illegale: con le nuove norme rischiamo una multa da 120 milioni di euro Bio shopper, sparisce la norma annunciata dal Governo Biologico, la Guardia di Finanza scopre una megatruffa Festa dell'albero: 1000 alberi a Medicina (BO) Video: le cave di San Cesario sul Panaro (MO) L'abusivismo edilizio in Italia: storie di ecomostri Video intervista: le montagne lucenti di San Cesario |
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