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Petrolchimico: acqua depuratore
inquinata
Ravenna: Bandiera Nera di Legambiente più che
giustificata
Con la notizia della segnalazione dei Carabinieri in relazione agli
scarichi del depuratore si accumulano altri gravi episodi che interessano
l’area del petrolchimico ravennate. Stando ai rilievi dell’Arpa sulle acque
che affluiscono alla Piallassa della Baiona, siamo di fronte ad un nuovo
grave attentato alla qualità ambientale e alla vivibilità
del territorio.
"Anche questo nuovo episodio - ha dichiarato Francesco Ferrante,
direttore generale di Legambiente - dimostra che la bandiera nera assegnata
ai primi di Luglio da Goletta Verde al petrolchimico di Ravenna era più
che motivata. Chi si è preoccupato di polemizzare in quella occasione
con la nostra associazione, perchè aveva osato segnalare i problemi,
aveva riposto male la propria fiducia ed è meglio che dedichi la
propria attenzione all’accertamento della verità e delle relative
responsabilità".
Anche in questa occasione, come per le altre di questo lungo contenzioso
con il polo chimico ravennate (dalle morti per CVM ai vari incidenti accaduti
nella zona, l’ultimo con la nube tossica del 13 Maggio scorso), Legambiente
presenterà alla Procura della Repubblica una richiesta finalizzata
alla costituzione di parte civile e auspica che lo stesso facciano le istituzioni
locali (Comune e Provincia) preposte alla difesa della salute dei cittadini.
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