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Tel. Verde

Regole certe e monitoraggio nel territorio
Denuncia del Sindaco di Castelmaggiore dopo sentenza del Tar

Il Sindaco di Castelmaggiore ha lamentato con una nota che il Comune sia praticamente obbligato a lasciar installare antenne per la telefonia mobile nonostante una delibera contraria del Consiglio Comunale. Il primo cittadino del Comune della cintura bolognese dichiara che gli uffici legali dei gestori hanno ottenuto dal Tar una decisione che in pratica espone il Comune - in caso di resistenza - a pesanti ritorsioni economiche.

Giustamente il Sindaco Gabriella Ercolini aveva chiesto alla Provincia un piano infraregionale delle installazioni e alla Regione di disporre il monitoraggio dei campi elettromagnetici sul territorio. Legambiente è comunque disponibile a dare una mano al Sindaco per trovare le soluzioni idonee a tutelare i propri cittadini attraverso normative comunali di tipo urbanistico.

Nel frattempo il Parlamento ha fatto un altro passo indietro nella definizione di un assetto normativo nazionale eliminando dal calendario del mese di Ottobre l’approvazione al senato della legge quadro sull’elettrosmog. Si tratta di un rinvio inaccettabile, di un segno evidente di quale importanza abbia per il Governo la salute dei cittadini.

Legambiente ha preso posizione su questa materia in modo netto. Il portavoce nazionale dell’Associazione, Roberto Della Seta, ha dichiarato che "per quanto imperfetto il testo in approvazione deve essere approvato in quanto l’alternativa è l’assenza di regole. In particolare - ha aggiunto - per la normativa che riguarda gli elettrodotti si rischia di frammentare una questione di ovvio rilievo nazionale in una serie di microvertenze locali, senza la garanzia che per i cittadini italiani valga una norma unica e trasparente, capace di tutelare la salute di tutti".

La vicenda che sta interessando Castelmaggiore e che riguarda numerosi altri centri abitati della regione è esemplare. Si devono affrontare i problemi e dettare regole precise. Non si può chiedere ai cittadini di difendersi esclusivamente con ricorsi e denunce. Si deve dare una indicazione chiara ai soggetti che operano nel settore per far sì che sia netto il confine fra lecito e illecito.