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Nuovo progetto di Legambiente
Solidarietà
Un ambulatorio mobile sarà consegnato all'ospedale
di Lunicec
Ha avuto un buon risultato la raccolta di fondi di Legambiente Solidarietà
con l’offerta delle primule. Le somme raccolte serviranno ad un duplice
obiettivo: garantire l’accoglienza nelle famiglie di un numero sempre maggiore
di bambini e realizzare interventi di tipo sanitario nelle zone colpite
dalla nube radioattiva propagatasi dall’esplosione del reattore nucleare
di Chernobyl. I fondi raccolti saranno utilizzati per sostenere le spese
di viaggio e per completare la realizzazione dell’ambizioso progetto di
assistenza in Bielorussia, che coinvolge tutti i circoli e comitati di
Legambiente Solidarietà dell’Emilia-Romagna. Il progetto è
in fase conclusiva: nel corso del mese di Aprile un ambulatorio mobile
attrezzato con strumentazione medico scientifica per la diagnosi precoce
del tumore tiroideo sarà consegnato all’Ospedale di Luninec che
si trova nella zona di Brest in Bielorussia.
Per i primi tre anni lo sforzo economico (oltre 300 milioni di lire)
sarà sostenuto dai circoli e comitati Legambiente dell’Emilia-Romagna
e vedrà la collaborazione tra le strutture sanitarie italiane e
bielorusse e tra i volontari di Legambiente e l’associazione Help di Minsk.
"L’iniziativa di Legambiente Solidarietà - ha dichiarato
Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Emilia-Romagna - è
resa possibile anche quest’anno grazie alla generosità dei cittadini.
Di particolare rilievo quest’anno l’impegno di Coop Adriatica, che ha garantito
una ingente somma, sia direttamente che stimolando il contributo dei soci,
molti dei quali hanno devoluto il loro ristorno annuale al progetto".
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