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Risparmiare energia e combattere
lo smog
Energie alternative o combustibili fossili: è
ora di scegliere
Sostenere le fonti energetiche alternative riducendo l’uso del petrolio
e dei combustibili fossili. Sui trasporti scegliere il mezzo pubblico e
la mobilità leggera. Questa è la proposta che Legambiente
ha rinnovato alla Regione Emilia-Romagna.
"Già un anno fa - ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente
di Legambiente Emilia-Romagna - abbiamo presentato alla Regione una
proposta sulle fonti energetiche, sul risparmio delle risorse e sulla mobilità:
siamo convinti che il problema vada affrontato con le scelte di governo,
non con i palliativi antismog di questi giorni, che non servono a granchè".
"Legambiente - ha dichiarato Claudia Castaldini, Responsabile
Energia di Legambiente Emilia-Romagna - sollecita le istituzioni ad
investire nello sfruttamento delle fonti rinnovabili (energia solare ed
eolica), a razionalizzare i consumi delle abitazioni e dell’illuminazione
pubblica e a pianificare il sistema dei trasporti, considerato pesante
e in progressivo peggioramento".
"La convenienza economica degli investimenti - ha aggiunto
- è sostenuta dalla Commissione Europea: in Italia, la produzione
di energia elettrica da olio combustibile, gas e idroelettrico causa costi
ambientali e sanitari che ammontano complessivamente a 13-16 miliardi di
euro".
La preoccupazione di Legambiente è stata condivisa anche dall’Assessore
Regionale alle Attività Produttive Duccio Campagnoli e da Alfredo
Peri, Assessore alla Mobilità.
"La definizione delle politiche energetiche è importante
- ha dichiarato Campagnoli - nei prossimi dieci anni l’obiettivo sarà
quello di raggiungere l’autosufficienza: non possiamo diminuire la produzione,
ma lavorare sulla razionalizzazione e sul risparmio. Alcune iniziative,
come la promozione dell’installazione dei pannelli solari fotovoltaici
per uso domestico devono cessare di essere sostenute solo dagli incentivi
che non bastano neppure a coprire le domande".
"La cogenerazione proposta da Campagnoli - ha precisato
Massimo Serafini, della segreteria nazionale di Legambiente - è
meglio dell’olio combustibile, ma non è né pulita né
rinnovabile. Non si può proporre una mera sostituzione di questo
tipo, bisogna fissare quote per le energie rinnovabili (a partire dal solare
e dall’eolico) oppure prepariamoci a scenari davvero foschi".
Sul tema dei trasporti, stimolato da Legambiente, che ha chiesto quali
sono le differenze della politica generale sulla mobilità rispetto
alle scelte del Governo, che annuncia somme enormi per grandi infrastrutture
e nulla o quasi per i trasporti urbani e regionali, l’Assessore Peri si
è dichiarato insoddisfatto del servizio svolto dalla Rete Ferroviaria
"che non riesce neppure a fare offerte in grado di impiegare bene
i soldi stanziati dalla Regione", ha annunciato "l’apertura
di un conflitto anche in relazione al nuovo orario FS" e ha annunciato
che la Regione "sposterà parte dei soldi ora destinati alla
viabilità per il potenziamento del trasporto ferroviario merci e
passeggeri".
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