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Tel. Verde

Ravenna: manifestazione per la duna
Appello alla Regione, agli enti locali e agli operatori turistici

Mancava la Goletta Verde, ferma al porto di Rimini a causa delle condizioni del mare, ma erano in tanti i sostenitori della "duna" di Marina di Ravenna. Tra loro la portavoce Rossella Muroni con lo skipper Enzo Pastore e i dirigenti di Legambiente Massimo Serafini, della Segreteria Nazionale, Gianni Tramonti di Ravenna e Luigi Rambelli, Presidente Regionale. Insieme a loro molti che, nonostante il tempo, hanno testimoniato la volontà di tutelare la duna che ormai è diventato il simbolo della difesa della naturalità della costa, non solo in Romagna. Presenti anche molti esponenti delle associazioni, della politica e delle istituzioni.

La manifestazione organizzata da Legambiente è partita dalla presa d’atto del valore che la vicenda della duna ha assunto nel quadro dell’assalto di speculatori privati ai beni demaniali, ormai presenti non solo in zone ad alta densità di abusivismo come le coste meridionali. L’atto di forza che la proprietà dell’ex colonia della Croce Rossa ha compiuto, cercando di realizzare uno stabilimento balneare a ridosso della duna, è di quelli che assumono un alto valore simbolico in quanto tendono a far prevalere comportamenti inaccettabili. La difesa della duna non è mai stata soltanto difesa naturalistica, ma oggi è anche un simbolo preciso per la tutela dei beni di interesse pubblico contro gli egoismi ciechi che rischiano di far scomparire anche le "ultime spiagge" e con esse anche l’immagine della costa dell’Emilia-Romagna sul mercato turistico europeo.

Dai brevi discorsi informali è scaturito l’impegno ad avviare una fase nuova dell’iniziativa anche in relazione al Piano Integrato della Costa che la Regione si appresta a realizzare.

"Goletta Verde - ha annunciato Rossella Muroni, portavoce nazionale di Goletta Verde - si fermerà quest’anno una settimana sul litorale romagnolo per sottolineare il valore della battaglia che qui si sta conducendo per tutelare un patrimonio naturale ed economico del quale sfugge il valore a troppi personaggi di Governo a livello nazionale e locale".