








|
Cercasi ragazze per i fiumi
da salvare
Parte il primo progetto di servizio civile nazionale
femminile
Legambiente sta cercando ragazze per dare vita al primo progetto di
"servizio civile femminile". Dopo tante parole, parte
finalmente - sia pure in fase sperimentale - questo progetto nell’ambito
previsto dalla legge 64 del 2001, che segna il passaggio graduale dal servizio
civile, visto solo come alternativa concreta al servizio militare di leva,
ad un vero e proprio servizio volontario per i giovani di ambo i sessi,
per la realizzazione di progetti di salvaguardia del territorio e dell’ambiente
e servizi di utilità sociale, culturale e sportiva.
"L’iniziativa di Legambiente - ha dichiarato Francesco Dradi,
Segretario di Legambiente Emilia-Romagna - ha come obiettivo l’aggiornamento
delle conoscenze sullo stato di salute dell’ecosistema fluviale in Emilia-Romagna,
tramite analisi ambientali e biologiche; promuovere iniziative per la conoscenza
e la salvaguardia di Po, Trebbia, Arda, Stirone, Taro, Parma, Enza, Secchia,
Panaro, Reno, Savena, Santerno, Uso e Rubicone. Le giovani saranno quindi
protagoniste di un’azione concreta di difesa ecologica; potranno assumere
strumenti utili e innovativi da utilizzare per un possibile futuro lavorativo,
in particolare le nuove metodiche di indagini biologiche per l’analisi
dello stato dei fiumi".
Si tratta quindi di un’offerta di formazione e acquisizione di competenze
tecniche, professionali, trasversali, relative al mondo del lavoro. Le
attività saranno svolte a Bologna, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio
Emilia. 4 posti saranno disponibili a Bologna, 2 a Ravenna, 2 a Piacenza,
4 a Parma e 3 a Reggio Emilia. Le iscrizioni, cui seguiranno selezioni,
sono già aperte. Per partecipare è necessario rivolgersi
entro il 12 Novembre a Legambiente Emilia-Romagna, tel. 051-4210711, fax
051-4210514, o alle sedi di Legambiente delle altre città interessate.
Sono necessarie la cittadinanza italiana e un’età compresa tra
18 e 26 anni. Il progetto inizia nel Dicembre 2001 e dura 12 mesi. Il monte
orario annuale è di 1.100 ore, suddivise in 20-25 ore settimanali,
con possibilità di impegno fino a 40 ore settimanali con successivo
recupero. È prevista una borsa di studio di circa L. 600.000 mensili,
con pagamento diretto da Ufficio Nazionale Servizio Civile a partecipante
e un’assicurazione generale a carico dell’UNSC. Le partecipanti potranno
godere di un mese di ferie.
|