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La Guida Blu di Legambiente
Le migliori località balneari dell'Emilia-Romagna
Torna l’estate e a sancire l’arrivo della bella stagione arrivano le
"vele" della Guida Blu, il marchio d.o.c per le vacanze
rispettose dell’ambiente. Ma quest’anno la tradizionale graduatoria realizzata
da Legambiente cambia veste con una grandissima novità. Per la prima
volta insieme Legambiente e Touring Club Italiano hanno presentato la "nuova"
Guida Blu, un vero e proprio vademecum dell’estate con le segnalazioni
delle migliori 205 località costiere, delle 245 spiagge più
belle, di 50 aree marine protette e di 63 punti di immersione. Il tutto
racchiuso in un volume di 240 pagine con più di 200 foto a colori
in vendita nella collana delle Guide del Touring. Otto sono le località
della Costa Emiliano Romagnola inserite nella Guida Blu.
"Il nostro obiettivo - ha dichiarato Ermete Realacci, Preidente
Nazionale di Legambiente - è dimostrare che la qualità
ambientale non solo non è nemica del turismo, ma anzi è la
risorsa più rilevante su cui l’Italia può contare ed è
la condizione per uno sviluppo turistico sano e duraturo. Il binomio ambiente/turismo
deve ispirare e orientare i comportamenti degli operatori economici e le
strategie di governo molto più di quanto avvenuto fino ad oggi:
la qualità ambientale, l’intreccio straordinario di natura e cultura
che fa il nostro Paese unico al mondo, sono il bene più prezioso
da cui partire per dare un futuro forte al turismo balneare e per offrire
in particolare al Mezzogiorno una prospettiva seria di sviluppo. L’Italia
che ci piace è questa: quella che tutela i suoi tesori, quella che
fa di tutto per valorizzarli o per recuperarli".
"Questa guida rappresenta - ha commentato Armando Peres,
Direttore Generale del Touring Club Italiano - uno strumento di valore
scientifico ed educativo destinato a diffondere la cultura della tutela
e del rispetto per il nostro patrimonio ambientale. Una cultura condivisa
dalle due associazioni che, pur avendo storie, sensibilità e stili
diversi, hanno scelto di far fronte comune contro lo scempio delle coste
e per la promozione di un modello di sviluppo turistico sostenibile, che
tenga conto in egual misura delle esigenze dei turisti, dell’ambiente e
delle comunità ospitanti".
I requisiti per entrare a far parte della Guida Blu di Legambiente e
del Touring Club Italiano oltre alle qualità ambientali comprendono
la presenza di spiagge invitanti, la vicinanza di aree marine protette.
Ma anche la presenza di strutture ricettive, di servizi per i bagnanti,
di infrastrutture turistiche realizzate nel segno dell’ecocompatibilità
e del basso impatto antropico. Nella definizione della classifica sono
stati utilizzati anche parametri che ampliano i criteri di valutazione
di una singola località e che tengono conto di iniziative messe
in atto dall’amministrazione a favore di una migliore qualità ambientale
e di quali attrattive alternative al mare possiede la località.
Il tutto è corredato dalle descrizioni del Tci di carattere storico
artistico su ogni località presa in esame.
Le località dell’Emilia-Romagna ritenute degne sono Riccione
(84,1 punti su 100), Cervia (80,4), Cattolica (79,4), Bellaria Igea Marina
(78,5), Comacchio (73,3), Cesenatico (72,9), Marina di Ravenna (72,1) e
Rimini (66,5).
Per la costa Emiliano Romagnola sono state indicate la Spiaggia di Lido
Di Volano, la "Bassona" a Sud di Ravenna, che continua
ad essere un’area di pregio nonostante gli incendi dolosi dell’estate scorsa,
la Spiaggia libera di Cesenatico. Tra le iniziative per la sostenibilità
Legambiente e Tourig Club indicano quella degli Alberghi Consigliati per
l’impegno in difesa dell’ambiente, realizzati a già nel 2000 a Riccione
e Bellaria Igea Marina e in avvio con nuovi nuclei a Ravenna e Lidi, Cervia
Milano Marittima, e Cesenatico.
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