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La "Guida Blu" in
Emilia-Romagna
Cervia, Riccione e Cesenatico nella classifica delle
136 migliori spiagge italiane selezionate da Legambiente
Ci sono anche tre lidi romagnoli tra le migliori spiagge italiane selezionate
da Legambiente per la "guida blu" presentata nei giorni scorsi.
Si tratta di Cervia e Riccione che hanno ottenuto ben 81 punti (su un massimo
di cento) e di Cesenatico che ne ha ottenuto 71.
Legambiente ha scelto questo sistema per evidenziare le sue indicazioni
sulla vasta offerta di vacanza balneare. Gli indicatori scelti sono l’ambiente
interno e marino nel quale si trovano le località, l’accoglienza
alberghiera e di spiaggia, la disponibilità di servizi per gli handicap
e la bellezza dei fondali. Solo quest’ultimo parametro ha impedito alla
Romagna l’accesso alle 5 vele (livello massimo), ma Cervia ha ottenuto
un punteggio alto per l’ambiente e a Riccione è stato riconosciuto
il punteggio massimo per l’ospitalità. Sommando questi due fattori
la Guida Blu attribuisce quattro vele sia a Cervia che a Riccione e due
a Cesenatico.
"Legambiente ha deciso di fare questa "guida blu"
della vacanza balneare - ha detto Luigi Rambelli, Presidente Regionale
di Legambiente - per offrire ai turisti italiani e stranieri una bussola
con la quale orientarsi nella vasta offerta presente nel nostro paese.
In questo modo si evidenziano le caratteristiche particolari delle nostre
località turistiche. C’è chi eccelle nell’ambiente e nei
beni culturali come l’area del Parco del Delta, c’è chi ha raggiunto
livelli di primo piano nel campo dell’ospitalità, dell’offerta gastronomica,
nei servizi di accoglienza. La guida di Legambiente è alla prima
edizione e quindi è da migliorare, ma credo che questa sia una scelta
azzeccata per valorizzare lo sforzo di chi punta ad una maggiore qualificazione
dell’offerta turistica a partire dal rispetto dell’ambiente nel quale si
trova ad operare".
La realizzazione della Guida Blu che ha selezionato soltanto 136 spiagge
in tutta Italia, ha avuto come base i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica,
ma ha visto in campo anche i verificatori dell’associazione per riuscire
a cogliere aspetti che - specie in un settore come questo - non sono riassumibili
in una statistica.
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