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Alto Adriatico saccheggiato
Nonostante il fermo bellico alcune flottiglie di pescherecci
si spingono a meno di un Km dalla spiaggia
Secondo le segnalazioni giunte in questi giorni al telefono della Goletta
Verde, nonostante il fermo di pesca conseguente alla guerra nei balcani,
alcune flottiglie navali stanno saccheggiando l'Adriatico davanti alle
coste del Veneto e dell'Emilia Romagna, spingendosi spesso nelle zone di
riproduzione del novellame, anche a meno di un Km dalla spiaggia.
Sono numerose le segnalazioni in questo senso raccolte dai numeri telefonici
del Telefono Verde dell'Adriatico, sia da quello posto a terra che a bordo
della Goletta Verde dell’Adriatico, che dal 1° Luglio sta incrociando
in mare. Alcune di queste segnalazioni testimoniano di barche di grossa
taglia a pesca a ridosso della costa. Si tratta di una zona di mare dove
avviene il ripopolamento ittico e quindi viene largamente compromessa l'attività
futura della pesca.
Altre informazioni e segnalazioni raccontano di porti pescherecci del
Veneto dove vengono continuamente scaricati pesci di taglia assai piccola
(ad esempio orate di 5-6 centimetri di lunghezza o pesce azzurro di taglia
minuscola).
Non si capisce come mai siano consentite o tollerate pratiche di questo
tipo dato che dal 23 Maggio è in vigore il fermo bellico conseguente
agli eventi bellici nei balcani. Legambiente invita le autorità
marittime e le istituzioni locali, regionali e nazionali ad attivarsi perché
sia posta fine a questa pratica deteriore. "Invitiamo i cittadini,
in particolare i diportisti e i pescatori sportivi a collaborare al nostro
lavoro - ha detto Luigi Rambelli, Presidente Regionale di Legambiente
- fornendo informazioni o eventuale documentazione fotografica. Per
questo o per altre segnalazioni su atteggiamenti scorretti o illegali in
mare o a terra ci si può mettere in contatto con la Goletta Verde
dell'Adriatico."
Si possono utilizzare sia il canale 16 VHF che il telefono 0368/3788668
che si trovano a bordo di Goletta Verde, oppure il numero di rete 0544/446866
del Servizio di Vigilanza Ecologico di Legambiente che supporta l’imbarcazione
da terra.
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