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Tel. Verde

L'ozono ha superato i limiti a Bologna
Il Comune propone "impacchi d'acqua calda"

La centralina della rete di monitoraggio Sara ha registrato nel pomeriggio di Mercoledì 2 Agosto a Bologna il superamento della soglia di attenzione dell’ozono per tre ore complessive. I valori registrati, la cui soglia fissata dalle norme è di 180 µg/m3, sono stati 191,18 alle 14, 197,42 alle 15 e 190,56 alle 16. L’amministrazione ha quindi invitato anziani, bambini e persone affette da malattie cardiorespiratorie ad evitare l’esposizione all’aria nelle ore più calde della giornata. I cittadini sono stati invitati a limitare l’uso dell’automobile.

"Siamo alle solite - ha commentato Luigi Rambelli, Presidente Regionale di Legambiente - l’Assessore alla Mobilità aveva appena finito di spiegare che era calato il benzene e come ovvio è arrivato come ogni estate il turno dell’ozono. Come abbiamo dimostrato con il monitoraggio primaverile effettuato insieme con AUSL e ARPA, il pericolo più grande adesso è costituito dalle polveri inalabili. Purtroppo non ci sono soluzioni miracolistiche: servono politiche di lungo respiro, bisogna potenziare il trasporto pubblico e la ferrovia, invece i nostri governanti si limitano a dar consigli che contano come impacchi d’acqua calda. In realtà approfittano del periodo estivo per rimpinguare i finanziamenti e rilanciare gli appalti di autostrade e del progetto Alta velocità FS, mentre mancano vagoni e locomotive per pendolari e turisti. Addirittura le FS sopprimono in Agosto alcuni convogli che servono le aree balneari".

Invece di accogliere le richieste di potenziamenti delle linee turistiche per alleviare la congestione stradale sulle aree costiere si è avuta notizia che nei prossimi giorni verrà interrotta la linea Ravenna Castelbolognese che serve le località balneari poste fra la città bizantina e Rimini.