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Tel. Verde

Un tavolo di confronto per il passante
Richiesto da Legambiente e comitati contro il passante

Il coordinamento dei gruppi spontanei contro il passante nord ha chiesto un incontro ufficiale a Comune di Bologna, Provincia e Regione per aprire una discussione formale sul progetto alternativo al bypass autostradale a settentrione del capoluogo emiliano.

"In questi mesi abbiamo avuto una miriade di incontri informali: non siamo in grado di dire quali saranno le risposte ufficiali - ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Emilia-Romagna - ma la stragrande maggioranza degli operatori, rappresentanti istituzionali ed aziende vede di buon occhio il nostro progetto. Non proponiamo una soluzione definitiva, ma un contributo a quello che deve essere un concorso di idee. Ora è arrivato il momento di aprire il dibattito a livello formale".

Il progetto presentato dai comitati nei mesi scorsi prevede di accantonare l’idea di costruire un passante autostradale a nord di Bologna, potenziando invece la sede già esistente di autostrada e tangenziale. Utilizzando lo spazio delle scarpate laterali si guadagnerebbero infatti i 15 metri necessari per dotare autostrada e tangenziale di una corsia in più, portandole così entrambe a 3 corsie per senso di marcia, più la corsia d’emergenza. Inoltre, sotto la nuova sede stradale sarebbero alloggiate due gallerie per una metro-tangenziale che collegherebbe tutti i nodi del servizio ferroviario.

Il progetto costerebbe circa 500 milioni di euro, al posto dei 1000 previsti per il passante, e consentirebbe di realizzare soluzioni per mitigare l’impatto ambientale, inoltre non consumerebbe nuovo territorio e richiederebbe tempi di realizzazione molto più rapidi rispetto ai 10-15 anni previsti per il passante perché non sarebbero necessari nuovi espropri.