








|
Referendum consultivi sul
traffico
Le città della regione seguano l'esempio di
Firenze e Palermo
Legambiente chiede ai sindaci di Bologna, Piacenza, Ravenna, Ferrara,
Parma, Reggio Emilia, Modena, Forlì, Cesena e Rimini di seguire
l’esempio dei primi cittadini di Firenze e Palermo e promuovere referendum
consultivi sul problema del traffico. Le giornate senz’auto sono state
un modo per rivelare la disponibilità dei cittadini rispetto a nuove
misure di contenimento del traffico ma non risolvono alcun problema. È
necessario introdurre innovazioni radicali nell’uso delle città
valorizzando la partecipazione dei cittadini. La proposta di Legambiente
di indire referendum consultivi su questo tema ha già trovato l’adesione
dei Sindaci di Firenze e Palermo.
Legambiente Emilia-Romagna propone che anche i Sindaci delle 10 maggiori
città della regione, rette da maggioranze diverse ma accomunate
dallo smog, dal caos, dagli ingorghi e dalla diminuzione della vivibilità,
consultino - il prossimo 21 Maggio - i loro cittadini, per verificare il
grado di consenso riguardo a provvedimenti che limitino il trasporto delle
automobili e dei motorini, estendano le isole pedonali, realizzino veri
e propri percorsi ciclo - pedonali e potenzino il trasporto collettivo.
"Data la obiettiva diversità delle situazioni nelle varie
città noi riteniamo - ha detto Luigi Rambelli, Presidente Regionale
di Legambiente - che i sindaci debbano chiamare i cittadini a pronunciarsi.
A Bologna, ad esempio sulla destinazione di Via Galliera alla mobilità
pedonale e ciclistica, (realizzando un percorso diretto Stazione Centrale
- Piazza Maggiore) e istituendo un tram-metrò, utilizzando da subito
la tratta FS esistente dalla Stazione Centrale alla Fiera; a Parma sulla
pedonalizzazione di Piazza Garibaldi; a Modena sulla pedonalizzazione di
Piazza Roma, nelle città della riviera sulla realizzazione di un
servizio FS metropolitano da Ravenna a Rimini".
Alla razionalizzazione del traffico sono chiamati a dare risposta anche
i candidati alle prossime elezioni regionali pronunciandosi su:
- realizzazione immediata del servizio ferroviario metropolitano e del
servizio ferroviario regionale;
- introduzione di sistemi di moderazione del traffico (pedonalizzazioni
di aree sia nel centro che in periferia; promozione dell’uso del trasporto
collettivo da parte di utenti organizzati (es. strutture aziendali pubbliche
e private);
- realizzazione di reti viarie riservate alla mobilità pedonale
e ciclistica;
- organizzazione della mobilità dei lavoratori, facendo funzionare
i mobility manager nelle aziende ove è previsto, promozione di convenzioni
tra gestori del servizio e aziende pubbliche e private dei vari settori
(imprese, amministrazioni, società di assicurazione, banche, enti);
introduzione di sistemi basati sui bonus da cedere alle aziende per i loro
dipendenti (sul tipo dei ticket per i ristoranti), anche attraverso la
realizzazione di agenzie che curino questi servizi.
|