Menu
Notizie
Documenti
Associazione
Iniziative
Circoli
O.P.E.R.A.
Links
Feedback

Tel. Verde

La Statale 16 è da tempo un priorità
Congestione e disagi sono ormai insostenibili
I trasporti pubblici vanno ristrutturati

Nuova polemica sulla realizzazione degli interventi sulla Statale 16 giudicati prioritari dalla Regione Emilia-Romagna, ma compresa nel lungo elenco delle opere stradali da realizzare. Forza Italia ha espresso dubbi sulla reale volontà della Regione di realizzare i tre interventi indicati.

"Gli interventi sulla Statale 16 (Adriatica) - ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Emilia-Romagna - sono di assoluta priorità per quanto riguarda la rete viaria regionale. Altrettanto urgente e indifferibile è la ristrutturazione del servizio pubblico di trasporto a partire dalle rete ferroviaria. Attraverso questi interventi si può alleviare in breve tempo la situazione attualmente insostenibile in quest’area della Regione caratterizzata da un traffico automobilistico e soprattutto commerciale, che causa disagi pesanti in centri storici attraversati per chilometri da colonne di mezzi su gomma che causano intasamenti e incidenti".

Il tratto tra Rimini e Riccione e quello che interessa Cesenatico, Cervia, Ravenna, Mezzano, Alfonsine e Argenta è in condizioni tali da costituire un vero e proprio fattore limitante delle attività umane e del turismo. I problemi di mobilità di quest’area sono amplificati dalla situazione di degrado della mobilità ferroviaria. Ci sono responsabilità diffuse per questa situazione ma emergono anche le conseguenze della incapacità di scegliere.

La diffidenza che emerge dalla posizione di Ridolfi (Forza Italia) è giustificata dalle promesse diffuse e dagli interventi parziali e/o incompiuti che hanno caratterizzato gli ultimi 5 anni di governo regionale nel settore dei trasporti. È sperabile che con il nuovo assessorato le cose possano cambiare radicalmente in un settore così delicato per garantire la vivibilità dei cittadini e le possibilità di sviluppo di alcuni settori economici.