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Telefono Verde anche a Modena
Numerose le segnalazioni raccolte e girate a Provincia
e Noe
"Si resta in attesa di un vostro riscontro scritto con l’indicazione
dei sopralluoghi effettuati delle eventuali violazioni riscontrate delle
sanzioni comminate e delle bonifiche effettuate ai sensi della legge 7
Agosto 1990, n. 241 e del Decreto legislativo 24 Febbraio 1997, n. 39".
Con questa frase di rito si chiudono le lettere che da qualche settimana
il Servizio Regionale di Vigilanza Ambientale di Legambiente e Movimento
Difesa del Cittadino, ha cominciato ad inviare alla Direzione del Servizio
Controlli Ambientali della Provincia di Modena, per richiedere interventi
di verifica delle segnalazioni pervenute al Telefono Verde. Tra queste
una informativa sulle attività di un allevamento di qualche centinaio
di mucche da latte di Selva di Serramazzoni; un incendio di rifiuti nella
zona di Serra - Prignano che ha distrutto del tutto un capannone abbandonato
con tetto in eternit e quindi possibile dispersione di fibre di amianto;
sversamenti costanti di liquami nei corsi d’acqua nella zona di Polinago
- Pavullo.
Altre segnalazioni trattano di situazioni precarie per la tutela dell’ambiente
e del territorio circostante alcune aziende. Ad esempio: un’attività
di manutenzione meccanica con sversamenti di oli e grassi e batterie di
vario tipo accatastate senza alcun contenimento. Il tutto avviene a lato
della strada fra Maranello e Castelvetro, in un terreno in pendenza prossimo
ad un corso d’acqua, con le conseguenze che si possono immaginare. Altre
situazioni che possono configurare problemi per l’ambiente (discariche
di rottami e carcasse di automezzi, cataste di pneumatici, botti di olio,
incenerimento di rifiuti industriali, ecc.) sono state segnalate in varie
località fra le quali Montefiorino e S. Venanzio di Maranello.
Il Servizio di Telefono Verde e Vigilanza Ambientale, realizzato da
Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino dell’Emilia Romagna, ha consentito
in numerose aree della regione di raccogliere le segnalazioni su presunti
comportamenti scorretti nei confronti dell’ambiente e dei cittadini. Molti
dei casi nei quali siamo intervenuti hanno svelato una realtà impensabile
in una regione come la nostra.
"Da qualche settimana - ha dichiarato Giacinto De Renzi,
Presidente Regionale dello SVA - grazie al lavoro volontario, siamo
divenuti operativi anche in Provincia di Modena, potendo disporre di un
numero telefonico di riferimento e realizzando - con un raggruppamento
di Guardie Ecologiche Volontarie - azioni di osservazione e verifica dell’attendibilità
delle segnalazioni pervenute. In questo modo speriamo di poter svolgere
finalmente un servizio più efficiente per tutelare l’ambiente e
la salvaguardia del territorio. Tutte le segnalazioni che perverranno,
saranno oggetto di una prima verifica e trasmesse all’Amministrazione Provinciale.
Nei casi più gravi si ricorrerà, come è già
avvenuto in qualche caso, al Nucleo Operativo dei Carabinieri di Bologna
per gli opportuni interventi di verifica e l’adozione di eventuali provvedimenti
previsti dalla legge in caso di violazioni delle norme".
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