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Viabilità: buoni
propositi, cattive proposte
Le osservazioni alle scelte della Provincia di Bologna
"Buoni propositi e cattive proposte. Hanno creato un elenco
di opere pubbliche che guarda indietro, riuscendo a sorpassare anche il
Ministro Lunardi. Avant-indrè sulla nuova autostrada di pianura
che sarebbe una sciagura con una nuova ondata di cemento".
Così il Coordinamento dei circoli bolognesi di Legambiente ha
commentato le proposte della Provincia contestando soprattutto le scelte
per la mobilità.
"I 60 km previsti dalle prime ipotesi di nuova autostrada vengono
ridotti a 49,3 ma la sostanza non cambia. Siamo sempre di fronte al "fatti
più in la" con nuova cementificazione. Questa proposta significherebbe
una nuova occupazione del territorio con le conseguenze di un nuovo accentramento
sull’area bolognese, già pesantemente interessata da realtà
croniche di congestione da traffico stradale".
"La Provincia ha lanciato una proposta in grado di stravolgere
tutto il piano regionale dei trasporti che di per sè era già
pessimo. Per fortuna la Regione, e a quanto pare anche la Società
Autostrade che dovrebbe pagare, non sembrano dello stesso parere. Manca
una valutazione delle destinazioni del traffico nel nodo bolognese, esploderebbe
l’urbanizzazione della pianura, ci sarebbe maggiore caos in città.
E dove si troverebbero i soldi?"
"Siamo contrari sia alla nuova autostrada che al tunnel in sede
e proponiamo una utilizzazione migliore della struttura esistente e un
maggior rispetto per la vita dei cittadini mitigando il rumore. Le otto
o dieci corsie della sede attuale possono essere utilizzate, consentendo
il traffico libero su tutte le corsie disponibili oppure assogettando a
pedaggio anche la parte ora libera, utilizzando gli introiti per il finanziamento
del trasporto collettivo su autobus o ferrovia".
"Chiediamo tra l’altro che si ricontrattino con Fs tutte le
possibilità di intensificazione del trasporto ferroviario regionale
e metropolitano sfruttando tutti gli spazi disponibili e incrementando
la velocità, come rendono possibile sia infrastrutture che materiale
rotabile in esercizio".
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