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Maquis Reloaded

Il "Maquis" ("macchia", nel senso di macchia mediterranea, boscaglia) è il paesaggio tipico della Corsica e del sud della Francia, della Sardegna e di larghe parti di costa italiana, composto da alberi come il leccio, la quercia da sughero e il carrubo e da arbusti come ginestra, rosmarino, mirto, corbezzolo, alloro, ginepro. La natura della macchia mediterranea, densa e a tratti impenetrabile, l'ha resa nel corso della storia un luogo ideale per banditi e guerriglieri che si sottraevano all'autorità, dandosi appunto "alla macchia". I francesi che nel corso della seconda guerra mondiale decisero di sfuggire all'occupazione tedesca e al servizio di lavoro obbligatorio introdotto dal regime collaborazionista di Vichy adottarono il nome "Maquis", lottando per rimanere liberi e costituendo in breve tempo gruppi attivi di resistenza.

MaquisI "Maquis" di Legambiente sono un gruppo telematico costituitosi a Bologna nel 1996. Abbiamo scelto questo nome perché anche noi siamo volontari e pensiamo che la rete debba essere un territorio libero, soprattutto per quanto riguarda la circolazione delle informazioni. Per questo motivo, tutti i testi presenti su questo sito (notizie, informazioni sulle campagne in corso, comunicati stampa, dossier ecc.) sono liberamente utilizzabili, chiediamo solo la cortesia di citare la fonte con un link di rimando al sito.

Abbiamo iniziato occupandoci delle pagine web di Legambiente Emilia-Romagna (1996-2010), poi nel tempo si sono aggiunte altre iniziative come la "diretta" dall'Osservatorio Astronomico di Cavezzo (Mo) con le immagini della cometa Hale-Bopp (1997), l'indagine sull'utilizzo della rete civica del Comune di Bologna (1997), le pagine della Biblioteca Laura Conti (1998) e, dal Dicembre 1998, questo portale per i siti di Legambiente. Oltre a questioni "telematiche", ci occupiamo di temi storico culturali: valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale, città e paesaggio, nella convinzione che una maggiore conoscenza del nostro territorio, dell'identità storica, culturale ed ambientale, sia la chiave per uno sviluppo realmente sostenibile, "partecipato" e attento alle specificità e alle eredità dei luoghi.

Perché "Reloaded"? Non siamo mai stati grandi fan di quei siti che cambiano impostazione grafica al cambiar delle stagioni. Anzi, cambiamenti troppo frequenti nell'impostazione sono spesso sintomo di qualcosa che non va. Ed è così che con qualche aggiustamento in corso d'opera, l'impostazione generale del sito è rimasta praticamente immutata per oltre 10 anni. Ma si sa, le cose cambiano, soprattutto la dimensione dei monitor, e abbiamo perciò deciso di fare un restyling che non stravolgesse la struttura del sito, sfruttasse meglio lo spazio con l'offerta di nuovi servizi come il blog e lo spazio video e però conservasse tutti gli archivi: notizie, campagne e iniziative degli ultimi 10+ anni. Ciò significa che anche seguendo vecchi link troverete ben pochi "linkrot", cioè collegamenti non più esistenti.

Tutto questo lavoro ha richiesto qualche giorno: reimpaginare e ricaricare oltre 1500 files non è cosa da poco... e poi... beh... il gioco di parole era suggestivo...

Porta GallieraBologna: I Maquis e Porta Galliera. Molti spazi della città moderna sono spesso dei "non luoghi", zone anonime in cui si è perso il legame tra città, storia e abitanti, spesso abbandonate al degrado. La stessa Porta Galliera, dove ha sede Legambiente, è stata "liberata" negli scorsi anni dal ruolo di mero spartitraffico grazie ai lavori di recupero e restauro che hanno coinvolto tutta piazza XX Settembre, ma ciò nonostante, la situazione sociale che vi gravita intorno rende questa e altre zone storiche della città dei luoghi in cui transitare velocemente, magari abbassando lo sguardo davanti a scene quotidiane di degrado.

Riscoprire la città storica, recuperare l'identità di questi luoghi, può essere uno strumento per coinvolgere i cittadini, e soprattutto le giovani generazioni, nel ripensamento della città in cui vivono, per renderla più vivibile e partecipata: non più non luoghi, ma spazi visibili, luogo di incontro e scambio di informazioni, nonché sicuramente un biglietto da visita della città che può coniugare storia, ambiente ed economia turistica.

Il progetto dei "Maquis" di Legambiente per riscoprire la città storica intende valorizzare la storia della città di Bologna, attraverso una serie di iniziative di valorizzazione e di educazione ambientale, aprendo una finestra sulla storia e l'identità della città che può avere interessanti ricadute sull'offerta turistica della città di Bologna, ma soprattutto avviare un progetto di ripensamento generale della qualità urbana e di restituzione di spazi alla fruizione dei cittadini; un'iniziativa che va vista all'interno di un progetto più ampio di valorizzazione della città e del territorio in cui viviamo.

Come sempre, "ce n'est qu'un debut"...

"Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito"

Antoine de Saint Exupery

Con Legambiente per riscoprire la città storica

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