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Gli incentivi annullano
la carbon tax
L’Italia contro il resto d’Europa favorisce il trasporto su gomma e
in un sol colpo annulla la carbon tax. Non sono bastate all’Italia le condanne
e le censure già imposte dalla Corte di Giustizia europea per i
bonus fiscali agli autotrasportatori. Ora si è arrivati a prevedere
non solo uno sconto sul prezzo del gasolio dal 2001, che di fatto annulla
i benefici della carbon tax, ma anche una serie di agevolazioni per la
deduzione delle spese e la riduzione dei pedaggi.
Già nel 1995 l’Italia aveva ricevuto dalla Commissione Europea
l’ingiunzione di sospendere gli aiuti agli autotrasportatori e nel Maggio
di quest’anno, la Corte di Giustizia aveva quantificato in 1.200 miliardi
la stangata per il bonus fiscale concesso al settore nel periodo 1993-94.
"È evidentemente più facile per il governo italiano
pagare le multe - ha dichiarato Francesco Ferrante, Direttore Generale
di Legambiente - che scontentare questa categoria. Lo sconto sul gasolio
determinerà infatti un impegno del governo di 400 miliardi l’anno,
impegno che andrà a scapito delle politiche ambientali sul risparmio
energetico e sulla riduzione del trasporto su gomma".
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