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Campania: la raccolta differenziata raggiunge la media di appena il 2% Oltre 15 milioni di tonnellate di rifiuti solidi urbani smaltiti per il 98% in discariche, circa 25 milioni di metri cubi di invasi colmati. Questi i dati degli ultimi sei anni relativi alla Campania, che raggiunge la media di appena il 2% di raccolta differenziata, resi noti da Legambiente nel corso di un incontro svoltosi nell’ambito della "Mostra Mediterranea tecnologie innovative". "Il 31 dicembre prossimo - ha dichiarato Ferdinando Di Mezza, Presidente Regionale di Legambiente - scadono i poteri commissariali ed anche i poteri del prefetto Romano sull’emergenza discarica, ma nel frattempo sul territorio campano non c’è più un buco da riempire di spazzatura". "Un piano regionale dei rifiuti in Campania a dire il vero esiste - ha aggiunto Di Mezza - un progetto che prevede la realizzazione di sette impianti di Cdr (Combustibili derivati da rifiuti) e di due termovalorizzatori, ma la Commissione per la valutazione di impatto ambientale ha ritenuto che il piano sia "sovradimensionato con una tecnologia non particolarmente innovativa e con una documentazione in parte lacunosa e sommaria". Ancora una volta non si tiene conto del decreto Ronchi e dell’importanza della raccolta differenziata nell’intero ciclo integrato dei rifiuti". In Campania gran parte dei Comuni attua la sola raccolta monomateriale della plastica e del vetro e in qualche caso della carta. Non ci sono iniziative per la raccolta secco-umido ed una più integrata gestione della raccolta dei rifiuti a scala comunale, fatta eccezione per il Comune di Pomigliano dove con questo tipo di raccolta si è raggiunto il traguardo del 16% di raccolta differenziata, mentre sta per essere installato un primo mini impianto di compostaggio a servizio del solo Comune. "Siamo davanti ad una situazione insostenibile - ha concluso Di Mezza - bisogna cambiar rotta, partire immediatamente con la raccolta differenziata per uscire dall’emergenza e rientrare nell’ordinarietà. Ciò significherebbe per la Campania sviluppo, occupazione e salvaguardia dell’ambiente". |
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