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Puglia: abrogare la legge
3/98 Il comitato regionale pugliese di Legambiente ha chiesto che il Consiglio Regionale della Puglia abroghi la legge n. 3 del ‘98, che "contiene alcune norme già bocciate dal governo statale in sede di controllo poiché in contrasto con la normativa nazionale volta alla tutela paesaggistico-ambientale e tale da non garantire uno sviluppo sostenibile del nostro territorio". La Regione Puglia "ha inteso legittimare non soltanto le trasformazioni territoriali già realizzatesi grazie al regime derogatorio introdotto dalla legge regionale n. 3/98, ma altresì i meri progetti di trasformazione territoriale (che sono centinaia, basti pensare alla sola città di San Giovanni Rotondo), in sostanziale violazione delle fondamentali regole di tutela ambientale e paesaggistica e che perseguono interessi esclusivamente privati". La mancata abrogazione della legge 3/98 - secondo i rappresentanti di Legambiente Puglia - "metterebbe a rischio l’intera approvazione dell’intera legge sui POR e quindi dei finanziamenti comunitari, il cui venir meno sarebbe ascrivibile solo alla volontà della Regione Puglia di aggirare le chiare indicazioni del governo di rispetto della normativa a tutela del paesaggio e dell’ambiente". |
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