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Agrigento: vogliono legalizzare
gli scempi Legambiente boccia i contenuti del disegno di legge che prevede "Norme di tutela e valorizzazione della Valle di Agrigento" che l’assemblea regionale siciliana si accingerebbe a votare nei prossimi giorni. "Le costruzioni abusive, se all’Ars passasse la sanatoria - ha affermato Ermete Realacci, Presidente Nazionale di Legambiente - potrebbero diventare alberghi, ristoranti, cinema, strutture ricettive di ogni genere con il pretesto di rilanciare l’economia agrigentina devastando proprio la sua principale ricchezza". "Rischia di essere approvata una vera e propria legge truffa - ha dichiarato Realacci - una sanatoria che legalizza gli scempi edilizi che hanno devastato la Valle dei Templi, una sanatoria che riconosce al mattone illegale un valore di mercato, che rimanda per sempre le ruspe al deposito, che consente di aprire attività commerciali o turistiche in quegli abusi che dovrebbero essere abbattuti. Difficile leggendo il testo di questo provvedimento non pensare al progetto di sanatoria dell’abusivismo costiero portato avanti dalla Regione. Difficile non pensare al paradosso di una struttura dello Stato che legifera a favore di chi ha violato la legge. Faremo di tutto per impedire questo scempio". La normativa innanzitutto "sospende tutti gli abbattimenti degli immobili fuorilegge e ridefinisce i confini dell’area archeologica restringendo ad arte la perimetrazione della zona di massima tutela, in modo da salvare tutte le case illegali". Riconosce poi agli abusi edilizi "il valore di mercato (elevatissimo poiché si trovano in piena area archeologica) e li si considera, in caso di esproprio, come se gli stessi fossero stati a tutti gli effetti già regolarizzati attraverso condono edilizio". Consente infine "la modifica e la trasformazione delle opere edilizie esistenti in strutture ricettive e servizi essenziali ad uso scientifico, sociale, ricreativo, culturale e turistico". "Cioè non solo è possibile la sanatoria edilizia - ha aggiunto Realacci - ma se l’abusivo vuole può trasformare il suo immobile da abitazione o da seconda casa in albergo, ristorante, cinema, boowling e chissà cos’altro". |
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