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Punta Perotti: Legambiente
parte civile Legambiente si costituirà parte civile anche in Cassazione "per ribaltare la sciagurata decisione della corte d’Appello di Bari di assolvere, in quanto regolare, l’enorme ecomostro di Punta Perotti". Lo annunciato Ermete Realacci, Presidente Nazionale di Legambiente. "Quella sentenza di assoluzione - ha dichiarato Realacci - è un provvedimento sciagurato, una sorta di condono edilizio deciso dalla Corte d’Appello a beneficio di uno degli ecomostri più grandi d’Italia. Metteremo in campo tutte le nostre forze affinché lo scempio della "saracinesca" sia abbattuto senza compromessi; si tratta di restituire dignità paesaggistica e legale ad una città già colpita da molti gravi problemi". "Il processo d’altra parte è stato caratterizzato da una doppia anomalia, da una violazione della legge Galasso nonché di altri vincoli urbanistici, ambientali e paesaggistici". |
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