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Sicilia: condono per 170.000 case abusive
Sull'isola dal 1994 sono state costruite 50.000 case abusive

"Si tratta di una decisione indecente che rischia di inaugurare in Sicilia una nuova stagione di abusivismo. Basti dire che dopo il condono Berlusconi del 1994, nell’isola sono state costruite non meno di 50.000 case abusive per un valore immobiliare di 7.000 miliardi".

Così Roberto della Seta, portavoce di Legambiente ha commentato la notizia dell’approvazione da parte della Giunta siciliana di un provvedimento di condono che sanerebbe 170.000 case abusive.

Una colata di cemento illegale copre la Sicilia. Circa 1 casa su 2 è infatti abusiva ed in 2 anni, nel 1998 e nel 1999, sono state costruite 11.600 case illegali, il 35% del totale. Sono poi 22 i clan mafiosi che hanno scelto il ciclo del cemento come terreno privilegiato dei loro affari.

La Sicilia è una regione ad alta densità di abusivismo, seconda solo alla Campania che detiene il record nazionale. Legambiente ha anche disegnato una prima mappa degli agglomerati abusivi, "a due passi dal mare" che verrebbero salvati dalla nuova legge:

  • Triscina - una periferia abusiva sul mare nel trapanese, dove migliaia di persone hanno scelto il cemento illegale.
  • Tre Fontane - Ancora la periferia sul mare di una cittadina del trapanese.
  • Marina di Vittoria - frazione abusiva nel ragusano.
  • Marina di Cinisi - un grosso agglomerato urbano in riva al mare vicino all’aeroporto palermitano di Punta Raisi, "si tratta di un insediamento ad alta diffusione mafiosa".
  • Gela - numerose le frazioni abusive sulla costa.
  • Carini - Ci sono centinaia di case abusive lungo la costa. Il Sindaco che alcuni anni fa aveva cercato di abbatterle e ne aveva buttate giù 10 non è stato però rieletto.
  • Oasi del Simeto - uno degli eco-mostri additati da Legambiente. Forse anche per questo scempio in un parco naturale potrebbe essere applicata la sanatoria.

Questo nuovo provvedimento è un secondo "sacco della Sicilia", dopo l’approvazione della moratoria di 2 anni per le case abusive della Valle dei Templi. "Contro questa proposta ci batteremo con ogni mezzo a disposizione. E poi visto che il solo annuncio della legge incentiverà nuovi abusi, chiederemo i danni a nome dei cittadini onesti".

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