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Ilva di Genova: sequestrati
3 impianti "Finalmente una decisione della magistratura che tutela i cittadini e prende atto della situazione di crisi ambientale a Cornigliano". Così Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente, ha commentato la decisione del tribunale del riesame di Genova che ha disposto il sequestro preventivo di tre impianti delle Acciaierie di Cornigliano. "Una decisione questa - ha proseguito Ferrante - che giunge dopo un lungo periodo di latitanza della magistratura, ma che rappresenta un passo avanti verso una soluzione giusta della vicenda ambientale e sanitaria dell’Ilva". "Il problema - ha aggiunto - rimane quello di chiudere l’altoforno. Le sue emissioni, come dimostrano le analisi fatte dalla Provincia, sono al di sopra dei limiti tollerati dalla legge. Non esistendo più l’accordo di programma che innalzava i limiti di tolleranza dell’inquinamento atmosferico, oggi queste emissioni sono, a maggior ragione, inaccettabili, tornando automaticamente in vigore i valori indicati dal piano generale". Ferrante ha concluso affermando che "ora devono intervenire gli Enti locali ed il Ministero dell’Ambiente per chiudere l’altoforno, procedendo senza indugi ad un blocco immediato dell’impianto". |
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