Legambiente Online
HomeLegambienteIl portaleMaquis ReloadedLegambiente in ItaliaPhoto GalleryVideoNewsletterFaqScrivi

Sequestrata discarica a Porto Torres
Preoccupazione di Legambiente sull'importazione di rifiuti

Il Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri ha sequestrato una discarica a Porto Torres.

"Il sequestro operato dai Carabinieri conferma - ha sottolineato Enrico Fontana, Responsabile Nazionale dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente - la preoccupazione più volte esternata da Legambiente circa il coinvolgimento della Sardegna quale sito finale di destinazione di rifiuti prodotti in altre aree del Paese".

Già nel rapporto Ecomafia 2000 Legambiente aveva sollevato perplessità sulla gestione dei rifiuti in Sardegna, visto il crescente numero di illeciti accertato dalle forze dell’ordine nel ciclo dei rifiuti e la difficoltà di comprendere quale sia la reale capacità di smaltimento della regione.

Ufficialmente (secondo la Relazione sullo Stato dell’Ambiente del 1997) i rifiuti pericolosi della Sardegna (stimati in circa 250.000 tonnellate all’anno) venivano smaltiti perlomeno fino al 1994 fuori regione, mentre per la Commissione Parlamentare d’inchiesta sui rifiuti, i quantitativi transitati dai porti regionali sono stati quasi inesistenti.. Leggendo il primo rapporto sui rifiuti speciali redatto dall’Osservatorio nazionale sui rifiuti e dall’Anpa, si scopre invece che la Sardegna è in grado di trattare e smaltire non solo l’intera produzione regionale (pari a 296.695 tonnellate) ma persino ulteriori 71.000 tonnellate di rifiuti pericolosi, di provenienza extraregionale.

È legittimo a questo punto chiedere un’attenta verifica circa le effettive capacità di trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi di questa regione.

Con Legambiente per riscoprire la città storica

Con Legambiente per
riscoprire la città storica


X Marks the Spot

X Marks the Spot, blog
di Legambiente Online


Legambiente Turismo

Legambiente Turismo


Facebook

I Maquis su Facebook
 

© 2000 Legambiente Maquis