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Positivo l'accordo Enel
- Ministeri È positivo l’accordo firmato da Enel e Ministeri per la riduzione delle emissioni dei gas serra, ma ora è necessario lavorare alla riduzione dei consumi energetici. Speriamo che questa sia una vera svolta, oppure gli obiettivi fissati nel dopo-Kyoto (ossia la riduzione in Italia delle emissioni di anidride carbonica del 6,5% entro 2008-2012 rispetto ai livelli del ‘90) rimarranno una chimera. Invece di muovere sia pur gradualmente verso quel traguardo, ce ne siamo distanziati sempre più e oggi siamo a un +6% rispetto ai livelli del ‘90. La colpa di questo ricade in primo luogo sui trasporti, ma l’invito rivolto all’Enel è di compiere uno sforzo maggiore per promuovere un uso più razionale dell’energia, lo sviluppo delle fonti rinnovabili, la riconversione degli impianti più inquinanti e impegno su elettrosmog evitando scivoloni come la recente proposta di incentivare il passaggio delle utenze da 3 e 4,5 kilowatt. Inoltre, grazie alla scelta compiuta 13 anni fa di abbandonare il nucleare, oggi l’Enel è un’azienda migliore, più forte economicamente, più sana e pulita: ci auguriamo che nel prossimo futuro metta a frutto questa lezione e proceda con più speditezza sulla via della sostenibilità del sistema energetico. |
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