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Subito al bando le farine
animali "Subito anche in Italia un provvedimento per bandire l’uso delle farine animali. Il Ministro delle Politiche Agricole, Alfonso Pecoraro Scanio, si faccia interprete presso il Governo della necessità di seguire l’esempio di Jospin". Dopo l’annuncio del Primo Ministro francese a proposito dell’uso delle farine animali, anche l’Italia dovrebbe al più presto adottare un analogo provvedimento. "Non è vero come molti hanno affermato in questi giorni - ha dichiarato Francesco Ferrante, Direttore Generale di Legambiente - che in Italia le farine di origine animale sono vietate per i nostri ruminanti. Sono infatti vietate solo quelle di origine mammifera, ma è consentito l’uso di quelle di origine avicola e ittica che notoriamente non esistono affatto in natura. Come misura precauzionale ci auguriamo che il Governo possa subito predisporre un atto legislativo che impone il divieto generalizzato all’uso di questi mangimi per tutti gli animali". Ma Legambiente, proprio partendo dal caso "mucca pazza", punta il dito anche su un altra grave questione che riguarda i controlli sugli alimenti. "A nostro giudizio non è vero che il nostro sistema di controlli, pur migliore rispetto a quello di altri paesi europei, sia privo di lacune come ci viene detto in questi giorni. Un caso per tutti è quello del latte per l’infanzia: nonostante gli impegni presi in passato, ancora non viene rilevata la potenziale presenza di diossine e Pcb, due inquinanti altamente cancerogeni che, invece, in Germania sono tenuti sotto costante osservazione e che hanno fatto perciò venire in luce alcuni episodi di contaminazione. Dal Ministero della Sanità vorremmo sapere ad esempio che fine ha fatto il piano di monitoraggio per il 2000 che prevedeva 1000 campionamenti sul Pcb e 200 sulle diossine?" |
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