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Non c'è controllo
su discariche del Friuli Carenza e, in alcuni casi, assenza di controlli: è questa l’accusa che la Legambiente di Udine ha lanciato alle istituzioni regionali e provinciali, responsabili, a vario titolo e in varie fasi, del ciclo per lo smaltimento dei rifiuti. Marino Visintini, responsabile del circolo di Udine di Legambiente, ha ricordato "che il problema non è certo di oggi, anche se l’inchiesta della Procura della Repubblica sulla Provincia di Udine per le presunte firme false del Presidente Carlo Melzi lo ha riportato alla ribalta della cronaca". Secondo Visintini, per comprendere quanto sta accadendo in Friuli in materia ambientale e di smaltimento rifiuti bisogna partire dalla Leggi Regionali 30 del 1987 e 65 del 1988 che vietano espressamente lo smaltimento di rifiuti provenienti da fuori regione. "È accaduto e accade invece - ha aggiunto - che nelle discariche del Cividalese si smaltiscono in media dal 50 al 90 per cento rifiuti extra regionali. È qui - ha detto Visintini - che manca il controllo". Il responsabile di Legambiente di Udine, nel ricordare le tante battaglie fatte in questi anni, ha chiesto che "le inchieste siano concentrate in modo da scardinare le connivenze politico-partitiche formatesi in questi anni. Connivenze che sono trasversali e riguardano tutti i partiti". Visintini e l’avvocato Onorio Esposito, legale del Comitato per la difesa di Firmano di Premariacco (Udine) - nella piccola frazione sono concentrate diverse discariche per rifiuti speciali e tossico e nocivi - si sono poi soffermati sull’ordinanza della Provincia al centro dell’inchiesta della Procura. "Non è stata contestata al Tar entro i 60 giorni previsti - ha detto Esposito - e quindi un atto potenzialmente illegittimo, perché autorizzava e autorizza lo smaltimento anche di rifiuti non regionali, è ora del tutto efficace". Esposito e Visintini, infine, hanno affermato che nel comitato tecnico provinciale di controllo degli impianti di smaltimento "vi sono gli stessi professionisti consulenti di aziende del settore o progettisti degli impianti. Insomma persone che controllano se stesse". |
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