Legambiente Online
HomeLegambienteIl portaleMaquis ReloadedLegambiente in ItaliaPhoto GalleryVideoNewsletterFaqScrivi

Dragaggio della laguna di Grado
Legambiente presenterà ricorso al Ministero dell'Ambiente

Legambiente Friuli-Venezia Giulia presenterà ricorso al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione europea contro i previsti dragaggi nella laguna di Grado e Marano assegnati dalla Regione al Consorzio per lo sviluppo industriale dell’Aussa-Corno e al Consorzio depurazione acque della Bassa friulana. Lo ha dichiarato, in un incontro stampa, Elena Gobbi, Presidente di Legambiente Friuli-Venezia Giulia, precisando che Legambiente chiederà contestualmente il ripristino della procedura prevista dalle norme vigenti.

"Per i lavori in laguna - ha dichiarato Elena Gobbi - non possono essere riconosciute situazioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute e dell’ambiente, tali da giustificare il decreto urgente emesso l’11 Agosto dalla Regione, e pertanto si dovrebbe procedere con una normale procedura di Valutazione di impatto ambientale".

Gobbi non si è detta aprioristicamente contraria ad interventi di risanamento e di vivificazione della laguna, quindi ad attività di ripristino che prevedano dragaggi di canali e altre movimentazioni, ma ha aggiunto di essere contraria ad azioni improvvisate e prive di sufficienti riscontri scientifici. Per risolvere questi problemi vanno ricercate opportune soluzioni e a monte deve esistere una sufficiente conoscenza dello stato di qualità delle acque e dei sedimenti.

Con Legambiente per riscoprire la città storica

Con Legambiente per
riscoprire la città storica


X Marks the Spot

X Marks the Spot, blog
di Legambiente Online


Legambiente Turismo

Legambiente Turismo


Facebook

I Maquis su Facebook
 

© 2000 Legambiente Maquis