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Val D'Agri, nuovi pozzi
petroliferi Legambiente presenterà un ricorso alla Commissione Europea per avviare contro l’Italia una procedura di infrazione, dopo il sì dato dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali alla localizzazione di tre pozzi petroliferi in "siti bioitaly" della Val d’Agri, classificati di "particolare rilevanza ambientale". "Risulta, inoltre, molto preoccupante - ha dichiarato Fabio Renzi, Responsabile Nazionale dell’Ufficio Parchi e Aree Protette di Legambiente - quanto sta accadendo nei siti di località Serra di Calvello, Monte Volturino e Abetina di Laurenzana, dove si configura una situazione paradossale, per cui, da una parte, si propongono come zone di "alto valore naturalistico" e, dall’altra, si consentono attività che possono danneggiare o compromettere questa valenza". Renzi ha inoltre proposto alla Regione Basilicata di indire una Conferenza regionale di servizi che affronti le problematiche poste dall’attività estrattiva di petrolio, tenuto conto della perimetrazione del Parco Nazionale Val d’Agri-Lagonegrese e della inderogabile esigenza di tutela dei "siti bioitaly". |
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