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Salvalarte 2000 Per il quinto anno consecutivo Legambiente organizza "Salvalarte", la campagna alla scoperta dei tesori d’arte da salvare, realizzata con il contributo di Montedison, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero dell’Ambiente. Salvalarte è anche inserita nella campagna "L’Europa: un patrimonio comune", promossa dal Consiglio d’Europa. Nel mirino di Legambiente le principali emergenze monumentali e paesaggistiche del Belpaese: "l’arte rubata" di Palermo, denunciata e ritrovata grazie al Gruppo di Tutela del Patrimonio Artistico della Polizia Municipale; le cappelle di Vallombrosa da salvare dal degrado; il sistema dei Forti di Genova, da scoprire, tutelare e valorizzare; il faro dismesso di Ancona, nel punto più alto della città, la cui riapertura e gestione saranno affidate a Legambiente; i monumenti soffocati dall’inquinamento atmosferico, il cui bianco dei marmi è diventato nero fumo e la pietra si è trasformata in gesso. Anche l’arte sommersa sarà protagonista di Salvalarte 2000, con le iniziative di archeologia subacquea a Baia, nel Golfo di Napoli, e all’Isola d’Elba, dove a pochi metri dalla riva giace il relitto di una nave romana. C’è veramente molto da lavorare! Salvalarte vuole essere un’occasione per imparare a voler bene all’Italia, una sfida per trasformare il nostro patrimonio artistico da ingombrante eredità del passato a investimento produttivo, per costruire uno sviluppo solido e ambientalmente compatibile e per rafforzare il senso di identità nazionale. Le tappe:
Iniziative Salvalarte si svolgeranno anche a Macomer e Posada in Sardegna; Caltagirone in Sicilia; Goriano Valli in Abruzzo; Campi Flegrei in Campania; Narni in Umbria; Loreto nelle Marche; Arezzo, Pisa, Agliana, Livorno, Monte S. Savino, Montecastello e Isola d’Elba in Toscana; Padova e Verona in Veneto; Bollate, Castello di Brianza e Vertemate con Minoprio in Lombardia; Sarzana in Liguria. Potete trovare ulteriori informazioni sul sito della Direzione Nazionale di Legambiente. |
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