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Salvalarte: monumenti sotto smog Monumenti italiani sotto smog. Dal Colosseo ai Bronzi di Riace l’arte italiana è soffocata dal traffico. Non solo l’aria esterna è ad alto rischio pietra e marmo, ma anche all’interno lo smog non scherza, tanto che dentro la galleria di Palazzo Reale di Genova l’aria killer mette in pericolo arredi, dipinti e tessuti. Questa fotografia dell’arte inquinata è stata scattata da Legambiente per la campagna Salvalarte che ha puntato l’occhio soprattutto su 7 monumenti e musei ed è entrata in un caso, a Genova, anche all’interno. "Abbiamo registrato - ha detto Ermete Realacci, Presidente Nazionale di Legambiente - una situazione di stress da inquinamento per tutti i monumenti. E ci siamo resi conto che lo smog entra anche dentro i musei". Tra i monumenti più famosi sotto osservazione c’è il Colosseo che oltre a detenere il primato del monumento italiano più visitato ha anche quello di "spartitraffico più prestigioso nel mondo", con le polveri che fanno registrare picchi di 170 µg/m3 (limite attenzione 150), il biossido di azoto che ha più volte superato i 100 µg/m3 e il biossido di zolfo sopra i 10 µg/m3. Non sta bene neanche la Porta S. Tomaso di Treviso dove si registrano livelli massimi di polveri che arrivano a 350 µg/m3. Per tutti i monumenti all’aria aperta il pericolo maggiore sono le polveri, che superano i limiti ovunque: anche all’esterno del museo nazionale di Reggio Calabria dove sono conservati i Bronzi di Riace (quando soffia lo scirocco le polveri toccano i 300 µg/m3), a Porta Nuova a Palermo e a Palazzo Reale a Genova. |
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