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Scuola con vista su rifiuti
e strade La scuola italiana sotto assedio inquinamento. Un istituto scolastico nazionali su 6 è infatti "con vista" su antenne, ripetitori, elettrodotti, discariche, industrie, autostrade ed aeroporti con gravi rischi per la salute e il benessere di studenti e professori. Le città con le scuole a maggiore minaccia inquinamento sono Sondrio, Genova e Modena. Mentre Trieste detiene il primato per quanto riguarda le scuole vicino ad aree militari con 4. La mappa della scuola italiana a rischio ambiente l’ha tracciata Legambiente che ha passato in rassegna il 50% degli edifici scolastici nazionali: 6.145. Eppure in questo panorama scolastico degradato gli investimenti previsti per manutenzione eco-compatibili sono soltanto di 5 miliardi e 116 milioni di lire. "Il quadro che emerge - ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, Responsabile Scuola di Legambiente - è preoccupante. In Italia si investe poco in qualità scolastica e si presta poca attenzione all’ambiente in cui crescono i cittadini". Legambiente ha anche censito gli impianti a rischio ambiente più vicini alle scuole. Praticamente dietro l’angolo, a meno di 100 metri, 42 scuole hanno un elettrodotto, 38 hanno una corsia d’autostrada, 34 sono a ridosso di un’area industriale, 12 vedono antenne radio e Tv, 4 sono sotto frastuono aeroporto, 5 hanno una discarica a portata di naso. Ci sono poi ben 14 scuole coinvolte nelle esercitazioni militari. Tra le città con più scuole a rischio, Sondrio dispone di ben il 73% degli istituti degradati ambientalmente; Genova è una città con "svincoli micidiali", come canta De Gregori, con 33 istituti a meno di 100 metri da un’autostrada. Ma ce ne sono anche 28 a meno di 100 metri da un’area industriale e 16 da un elettrodotto. Anche Modena ha 25 scuole sotto un elettrodotto o un ripetitore. Ma all’inquinamento "passivo" si somma anche una scarsa eco-coscienza scolastica. Appena il 27% degli istituti censiti ha dichiarato infatti di fare qualche forma di raccolta differenziata. Le scuole dove si ricicla di più sono tutte al nord con il testa Como (72 scuole che raccolgono i rifiuti in maniera differenziata) e Bergamo (50). Le scuole peccano non solo in ambiente, ma anche in strutture: una scuola su 5 non ha attrezzature sportive e il 15% degli istituti è stato costruito prima del 1930. |
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