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Isola d'Elba: trovato un delfino squartato
Potrebbe essere stato ucciso e macellato da bracconieri

Sulla spiaggia di Procchio, all’Isola d’Elba, è stato trovato un delfino squartato. Lo stato della carcassa mostrerebbe quasi un processo di macellazione dell’animale: le interiora appaiono intatte, la testa (quasi integra) è staccata con un taglio netto, manca il resto del corpo e in particolare l’intera parte muscolare.

"Il delfino sembra essere stato macellato e poi gettato in mare, anche in vicinanza della costa, visto che pesci ed organismi marini non hanno distrutto le viscere. È molto probabile che il delfino sia stato ucciso e macellato da bracconieri del mare. Questo tipo di pesca è illegale e molto remunerativa se si pensa che il mosciame di delfino (una specie di "salume" realizzato con il filetto di questi cetacei) può arrivare a valere sul mercato nero più di un milione di lire al chilo".

"La cattura illegale dei delfini continua anche nei nostri mari, con la complicità di chi vende sottobanco le carni essiccate dei delfini o di ristoratori di pochi scrupoli che riforniscono una ricca clientela di prodotti proibiti. Se il delfino spiaggiato a Procchio fosse stato macellato per farne mosciame sarebbe un episodio gravissimo, in particolare dopo l’istituzione del Santuario dei Cetacei. Invitiamo quindi gli organi di tutela a mantenere alta la guardia contro questa pesca vergognosa che prevede la macellazione di mammiferi intelligenti e protetti da leggi e convenzioni internazionali".

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