|
Riduzione della diossina
nei mangimi "La sicurezza alimentare, grazie all’approvazione dei nuovi limiti per la diossina nei mangimi, ha fatto un importante balzo in avanti". Roberto Della Seta, Portavoce Nazionale di Legambiente, ha così commentato l’approvazione della proposta della Commissione europea sulla diossina negli alimenti animali. "Tuttavia - ha dichiarato Della Seta - questo non è che il primo passo in direzione di una più diffusa e capillare sicurezza alimentare. L’allevamento intensivo, l’agricoltura separata dai pascoli, la mancanza di regole certe e di controllo effettivo su tutti i processi di allevamento e lavorazione, hanno determinato una gravissima crisi del settore zootecnico. Da "mucca pazza" ai polli alla diossina, le numerose emergenze scoppiate in campo alimentare sono state solo l’espressione finale di un errato sistema di gestione della zootecnia". "Quello che le normative europee devono garantire - ha aggiunto - è un costante e regolare controllo di tutta la filiera zootecnica, a partire appunto dalla selezione dei mangimi: gli animali devono essere nutriti, anche a livello industriale, in maniera adeguata, escludendo cioè l’uso di antibiotici stimolatori della crescita, di sostanze proteiche derivanti da tessuti animali, di grassi di origine animale e di prodotti ogm, tuttora presenti nel 60% dei prodotti alimentari commercializzati in Europa e in buona parte dei mangimi destinati agli animali da allevamento. Il controllo deve investire anche la qualità sanitaria degli allevamenti, le modalità di trasporto dei capi, fino alle operazioni di macellazione e distribuzione dei prodotti. Ogni passaggio dovrà poi essere identificabile attraverso un efficace sistema di tracciabilità". |
|
|
|
© 2001 Legambiente Maquis |
||