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Fiuminforma 2001
Diario di bordo - Volturno
A cura della "Squadra B" di Fiuminforma
Nel lungo soggiorno in quel di Capua gli Ecopaladini di Fiuminforma
(stampa dixit) sono stati ospitati nel paradisiaco agriturismo "Giòsole".
Per gli aspetti prettamente enologici e culinari erano nelle ottime mani
del ristorante "Il Crostone" ove hanno avuto il piacere
di conoscere Giovanni, uno dei camerieri più meritevoli della Campania
nonché futuro presidente del prossimo circolo di Legambiente a Capua.
Iniziamo
subito la nostra avventura con un formidabile blitz alla Pierrel di Capua,
il colosso chimico farmaceutico che da 30 anni insiste a ridosso del centro
abitato. Le tute gialle di Legambiente, eludendo la pattuglia di Carabinieri
e dei Vigili Urbani che tentavano di far desistere il fomentato ma pacifico
gruppo di attivisti, raggiungono stoicamente i cancelli della Pierrel innalzando
i loro gialli vessilli. Qualche attimo di tensione ma poi l’epilogo al
quale tutti noi aspiravamo: il direttore del Settore Ambiente e Sicurezza
della Pierrel apre le porte dell’industria ricevendo il portavoce di Legambiente
per ascoltare le nostre rivendicazioni. Ai vertici dirigenziali del colosso
farmaceutico viene consegnato un documento ufficiale che reclama maggior
trasparenza in merito allo smaltimento dei rifiuti, alle produzioni e agli
scarichi dell’industria. La Pierrel si impegna a divulgare i documenti
ufficiali dei controlli ambientali effettuati dagli enti preposti e da
Settembre avvierà un programma di sensibilizzazione e di informazione
alla cittadinanza aprendo una volta al mese le porte dell’industria a delegazioni
di cittadini, ai comitati ed alle scolaresche.....Staremo a vedere!!!
Nei giorni a seguire l’equipaggio si confronta con l’esuberante calorosità
e vivacità degli studenti campani che assediano il laboratorio mobile
manipolando microscopi, provette, termostati, ossimetri e ph-metri nelle
giornate interamente dedicate agli incontri con le scuole. Da Castelvolturno
a Grazzanise, da Cancello Arnone a Scafati, le strumentazioni, Massimo
l’organizzatore e soprattutto i tecnici Marcello e Stefano vengono messi
a dura prova dalle numerose classi ciascuna composta da decine di ragazzi....
La crisi demografica non è di queste parti!!!
Atto
conclusivo della tappa Campana un altro blitz, stavolta a Telese, nel Beneventano,
contro un cava dismessa tramutata in discarica abusiva. Raggiungiamo in
pompa magna la località da denunciare dove assistiamo ad un panorama
veramente desolante e degradato: lavatrici, frigoriferi, rifiuti solidi
urbani di ogni tipo, abbandonati incivilmente a pochi metri dall’alveo
del fiume Calore ai margini di una ex cava ormai prossima al sequestro
da parte del N.O.E. Innalziamo bandiere e striscioni nel fangoso scenario
abbandonato a sè stesso, certi che il nostro intervento simboleggi
appieno la battaglia al degrado del territorio.
In tutto ciò, il nostro "ufficio stampa" Emilio
riusciva solo a sprazzi a vedere la luce del sole in quanto si trovava
costantemente davanti ad un pc portatile, un fax ed una stampante, recluso
in camera d’albergo alle prese con i quotidiani comunicati stampa. Solidarietà
per Fabio, portavoce di Fiuminforma onnipresente alle iniziative, convegni,
dibattiti, blitz e che, trascorrendo ore al cellulare si augura solamente
che l’elettromagnetismo non faccia poi così male come si dice!!!
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