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Goletta Verde 2001
Demolition Day
Ecomostri è il termine coniato da Legambiente per indicare le
case, i villaggi turistici e gli alberghi, spesso abusivi, che deturpano
le coste italiane.
La
regione dove si registra più abusivismo sul demanio marittimo è
la Calabria con 652 infrazioni registrate nel 2000, seguita dalla Sicilia
(480 infrazioni) e dalla Campania (416 infrazioni). Legambiente ha voluto
evidenziare 20 storie esemplari di aggressione alle coste del Belpaese:
l’abusivismo edilizio nelle Riserva marina di Capo Rizzuto, la Baia di
Copanello, Capo Rossello, la baia dei Turchi, il Villaggio Sindona di Lampedusa,
Vico Equense, l’isola dei Ciurli di Fondi, gli scheletri di Agrigento,
l’Oasi del Simeto, le ville di Pizzo Sella, Punta Perotti a Bari, la "Pietra"
di Polignano a Mare, Punta Licosa (Baia degli scheletri), il Villaggio
Coppola, lo Spalmatoio di Giannutri, il complesso residenziale di Fossa
Maestra, lo "scheletrone" di Palmaria, l’hotel Castelsandra
nel Parco nazionale del Cilento, le villette abusive di Piscina Rey a Muravera
e il "moncone in cemento armato" a Mondragone.
Il tour di Goletta Verde è stato l’occasione per richiamare l’attenzione
sui casi più eclatanti di "ecomostruosità":
esempi di violazione di vincoli e norme di legge e di aggressione contro
l’ambiente e i beni culturali. Davanti a molti ecomostri sono stati organizzati
veri e propri blitz di protesta. Gli ecotigrotti di Legambiente sono andati
all’arrembaggio per dire no alla politica del mattone selvaggio e per chiedere
una migliore tutela del territorio.
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