|
Strade: irresponsabile politica
di Lunardi Dopo il grande rientro dalle vacanze estive si tirano le somme sulla situazione stradale italiana proprio nella stagione di forte esodo e l’aumento degli incidenti e dei morti rispetto ai mesi di Luglio e Agosto dello scorso anno destano subito allarme. Il vero nodo, non solo per mitigare l’impatto ambientale, ma anche per ridurre l’incidentalità e l’inquinamento, è quello di rovesciare l’irresponsabile impostazione di Lunardi, "tutta gomma e poco ferro", mettendo al centro del nostro sistema dei trasporti il traffico ferroviario. Basti pensare che attualmente il treno trasporta appena il 7% complessivo dei viaggiatori. Se solo si raddoppiasse questa quota, considerata la maggior sicurezza di questo mezzo di trasporto e fatte le dovute proporzioni, si risparmierebbero 500 morti e 17.000 feriti ogni anno. "Basterebbe citare ad esempio - ha sottolineato Roberto Della Seta, Portavoce di Legambiente - la sparata di Lunardi sulla possibilità di andare a 160 km/h in autostrada, che suona come un vero e proprio incitamento alla violazione dei limiti di velocità. Ma sicuramente più pesante è proprio il programma nel settore trasporti, tutto lastricato d’asfalto, illustrato dal ministro Lunardi: variante di valico, una autostrada nuova di zecca tra Modena e Lucca e un doppione della Milano-Brescia, un tracciato collinare tra Civitavecchia e Livorno, il terzo traforo del Gran Sasso e il raddoppio di quelli di frontiera dal Frejus al Monte Bianco. E poi ancora caselli, quarte corsie, viadotti e via asfaltando. Solo autostrade, insomma, o al più superstrade, e tutte concentrate in un’area geografica ben precisa: il centro-nord. Per la Salerno-Reggio, l’unica opera stradale che ha bisogno di adeguamenti urgenti e necessari, nemmeno una parola". L’Unione Europea ha messo tra le sue priorità in tema di sicurezza stradale quella della limitazione della velocità. Sono già allo studio dispositivi elettronici da montare sulle auto per "frenare" le vetture. "Ecco - ha concluso Della Seta - se il Governo vuole davvero dimostrare di essere impegnato per la sicurezza sulle strade dei cittadini si faccia promotore di una legge che impone alle case automobilistiche di montare di serie il limitatore di velocità sulle autovetture". |
|
|
|
© 2001 Legambiente Maquis |
||