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Deregulation sfrenata e interessi di parte
Passa al Senato la legge obiettivo, l'asfalto la fa da padrone

"Trionfa la deregulation interessata, la semplificazione apre la porta a infiltrazioni criminali, lo smantellamento delle regole a tutela degli interessi comuni e del territorio".

Ermete Realacci, Presidente di Legambiente, è tornato sulla legge obiettivo in occasione dell’approvazione al Senato.

"Uno degli aspetti più inquietanti del provvedimento - ha aggiunto Realacci - è che la decisione su dove e come realizzare le grandi infrastrutture non spetterà più ai Comuni, ma a un General Contractor, sostanzialmente un consorzio di banche e società private, che dovrà definire il progetto. Basterà così un semplice studio di fattibilità del Ministero delle Infrastrutture per mettere a gara la realizzazione dell’opera. Sarà poi il General Contractor a definire la localizzazione dell’infrastruttura, a disegnare i progetti, a interloquire con il Cipe e a realizzare espropri, a ottenere tutte le autorizzazioni e a tenere i contatti con le Amministrazioni locali e di tutela, a preparare la valutazione di impatto ambientale, ma anche a garantire la trasparenza e la partecipazione dei cittadini coinvolti e delle associazioni. Un impianto palesemente centralista che stride con il federalismo voluto dagli italiani. L’asfalto la fa da padrone, mentre le ferrovie hanno solo un ruolo da comparsa; così come il Sud, al quale vanno solo 300 milioni per ogni miliardo investito".

"La compatibilità ambientale - ha concluso Realacci - viene vista come un vincolo fastidioso da rendere il più inoffensivo possibile e la valutazione di impatto ambientale, che dovrebbe presiedere tutte le fasi della progettazione, rischia di essere ridotta ad un semplice timbro da apporre sui progetti. Insomma, è una legge nata vecchia, che rischia di complicare ancora di più la situazione dei trasporti italiani, che ignora gli impegni ambientali assunti dal nostro Paese e apre la strada a nuove manipolazioni criminali degli appalti e a nuovi affronti al territorio italiano".

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