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Treno Verde 2001

Sezze
9-13 Marzo

Ancora una strada dello smog, ancora le micidiali polveri fini ad insidiare la salute dei cittadini. Questa volta la strada un questione è la contestatissima statale 156, tristemente nota per l’alto tributo in vite umane versato ogni anno in incidenti mortali, continuamente attraversata da un intenso traffico di mezzi pesanti. Sono quindi negativi i dati rilevati, durante le 72 ore di monitoragggio, dal laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale delle Fs, posizionato in C.so della Repubblica.

A preoccupare è ancora la troppo alta concentrazione di PM10, la frazione respirabile delle polveri, pericolosa soprattutto per le sue piccole dimensioni che permettono di raggiungere le vie respiratorie più profonde veicolando sostanze tossiche e cancerogene. Ma sono alti anche i livelli di inquinamento acustico prodotti da un traffico veicolare continuo.

Del tutto mancato l’obiettivo di qualità di 40 µg/m3, posto su base annuale, previsto per le concentrazioni di PM10. Durante il primo giorno di analisi, il laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale delle Fs ha infatti registrato un valore di 63 µg/m3, che è poi diminuito il giorno successivo, grazie alle condizioni meteorologiche che hanno favorito la dispersione degli inquinanti e grazie soprattutto al volume ridotto di traffico del fine settimana, raggiungendo quota 57 µg/m3 fino all’ultimo valore di 52 µg/m3.

Alte anche le concentrazioni del benzene, il pericoloso inquinante considerato ormai un sicuro cancerogeno, dovuto principalmente alle emissioni da traffico veicolare. Il segnale di attenzioen giunge dopo i rilevamenti effettuati da Legambiente, grazie alla collaborazione delle scuole dell’obbligo di Sezze Scalo, nelle prime settimane di febbraio utilizzando il "radiello", un particolare campionatore passivo brevettato dalla Fondazione Maugeri di Padova che è in grado di misurare la quantità di benzene che respiriamo ogni giorno. I volontari hanno infatti "indossato" la speciale fialetta appuntandola sulla giacca per un tempo di 8 ore consecutive, compiendo poi le loro normali attività quotidiane. Le analisi sono state effettuate invece nei laboratori dell’Istituto Sperimentale delle Fs.

Ebbene nella maggior parte dei casi risulta mancato l’obiettivo di qualità, posto su base annuale, che prevede concentrazioni di benzene non superiori ai 10 µg/m3 come indicato dal Decreto Ministeriale del 25/11/94, limite questo che la Comunità Europea prevede di restringere al più presto fino a 5 µg/m3. Le strade interessate dal monitoraggio sono state le centrali Via Sicilia, Via Basi e C.so della Repubblica. Dei 4 rilevamenti effettuati, solo uno si attesta ad un valore appena sotto il limite previsto, registrando "solo" 9,8 µg/m3. Lo stesso non si può dire per gli altri campionamenti, due dei quali registrano una concentrazione di benzene di 12,5 µg/m3 mentre l’ultimo radiello segna un valore di 11,1 µg/m3.

Ma esiste anche un altro pericoloso inquinante che minaccia la salute e la qualità della vita dei cittadini di Sezze Romano: il rumore. Anche la situazione acustica appare infatti compromessa da livelli di rumore sempre oltre i limiti imposti dalla normativa che prevede valori non superiori ai 65 decibel nel periodo diurno e ai 55 dB nel periodo notturno in zone, come quella monitorata, considerate ad intensa attività umana.

Risulta infatti costante il livello di rumore, prodotto essenzialmente dal traffico veicolare, fino a toccare picchi di 73,7 dB durante il giorno e 66,8 dB nelle ore notturne.

"L’andamento delle concentrazioni degli inquinanti - ha commentato Rossella Muroni, portavoce nazionale del Treno Verde - nettamente in diminuzione nel fine settimana, durante il blocco della circolazione ai mezzi pesanti, dimostrano chiaramente quale sia la pressione, in termini ambientali, esercitata dagli attuali volumi di traffico pesante in transito su questa strada. Anche i livelli di rumore raggiunti ci sembrano molto significativi, soprattutto se si considera che inquinamento acustico ed atmosferico in città hanno una fonte comune, e cioè il traffico. È necessario ridurre il traffico pesante su questa strada, non è solo Legambiente a chiederlo, ma tutti quei cittadini che non hanno ancora rinunciato a pretendere una migliore qualità della vita".

"I rilevamenti effettuati - ha dichiarato Gustavo Giorgi, Presidente del circolo Legambiente dei Monti Lepini - sono naturalmente uno spot di 72 ore, ma sono comunque una fotografia veritiera di cosa i cittadini di Sezze hanno respirato ed ascoltato in questi giorni in C.so della Repubblica. La questione delle statale 156 è diventata ormai una vera emergenza. Già da tempo Legambiente e il Movimento Democratico avevano sollecitato il Prefetto a considerare la gravità della situazione, per questo rinnoviamo l’appello chiedendo immediate misure di limitazione del traffico come l’istituzione del senso unico per i Tir provenienti da Frosinone che viaggiano in direzione di Latina, evitando così la marcia in salita dei mezzi pesanti che naturalmente è causa della maggior parte delle immissioni inquinanti. Il flusso del traffico nell’altra direzione potrebbe essere invece deviato dalla statale Appia sulla Migliara 47".

"I risultati dei rilievi sono come sempre - ha dichiarato Stefano Silvano, responsabile per l’Istituto Sperimentale delle Fs della campagna Treno Verde per la tappa di Sezze - sia funzione dell’immissione di inquinanti da parte del traffico locale sia delle condizioni meteorologiche. Infatti nei tre giorni di campionamenti si sono avute condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti che però non sono bastate ad abbattere le concentrazioni del PM10 ancora molto alte. Rientrano invece nei limiti le altre sostanze monitorate. Per quanto riguarda il rumore, si sono invece registrati superamenti continui dei limiti di legge sia nel periodo diurno che in quello notturno. La situazione diventa più preoccupante nei giorni feriali, durante il transito dei mezzi pesanti, tale da essere incompatibile con gli insediamenti abitativi e lo svolgimento delle normali attività umane".

Inquinamento atmosferico

Inquinanti 9/3 10/3 11/3 Limiti di legge
PM10
(media di 24h)
63 57 52 Obiettivo
di qualità 40
Biossido di Zolfo
(media di 24h)
5,16 8,36 9,24 Attenzione 125
Allarme 250
Biossido di Azoto
(concentrazione in un'ora)
150 127 77 Attenzione 200
Allarme 400
Ozono
(concentrazione in un'ora)
55 61 66 Attenzione 180
Allarme 360

Valori espressi in µg/m3. Riferimenti
normativi: DCPM 28/03/83 e DM 25/11/94

Inquinamento acustico

Periodo 9/3 10/3 11/3 Limiti di legge
Valore diurno (6-22) 73,7 71,2 69,5 65
Valore notturno (22-6) 68,8 65,3 65,2 55

Valori espressi in decibel. Riferimenti normativi:
legge quadro n. 447/95 e DCPM 14/11/97


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