|
Vino biotech bloccato dalla
Ue "Il vino di Frankenstein è stato rinviato al mittente, un grande successo per l’Italia e per la Toscana, per la tutela dei consumatori e per le produzioni di qualità". Così Piero Baronti, Presidente di Legambiente Toscana, ha commentato il successo ottenuto a livello comunitario nella battaglia contro la commercializzazione di materiale di propagazione viticola biotech in Europa. "Il nostro governo è riuscito ad evitare una decisione scellerata e irresponsabile - ha aggiunto Baronti - ed anche la Germania, la Francia, il Portogallo, l’Austria e la Danimarca hanno sposato le tesi del nostro ministro delle politiche agricole. Legambiente continuerà a sostenere la necessità di mantenere la moratoria contro le sostanze biotech e a chiedere una normativa più chiara e rigorosa che permetta una corretta etichettatura dei prodotti, la completa rintracciabilità dei processi di lavorazione e delle materie prime utilizzate. Se fosse passata la proposta di direttiva votata dal Parlamento Europeo il vino Chianti o Morellino o altro sarebbe stato prodotto con viti geneticamente modificate". Legambiente inoltre ha sottoscritto con l’Associazione Città del vino un protocollo che sancisce il blocco a qualsiasi tipo di produzione Ogm. |
|
|
|
© 2001 Legambiente Maquis |
||