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Sul nucleare non si torna
indietro "Diversificare le fonti di approvvigionamento energetico va bene, ed anzi è necessario, ma non deve diventare l’alibi per riaprire il nucleare. L’Italia ha detto no 15 anni fa all’energia dell’atomo e oggi rifarebbe la stessa scelta". Ermete Realacci, Presidente Nazionale di Legambiente, ha così replicato alla proposta di legge dei deputati Armani e Saglia che vorrebbe cancellare il divieto per l’Enel di partecipare alle centrali nucleari all’estero. "Sul nucleare non si torna indietro. Sono cambiate le condizioni nelle quali l’Italia ha votato per l’uscita dal club dell’atomo, ma non è cambiata la convizione che quella nucleare è una forma di energia pericolosa che condanna il pianeta a convivere con montagne di scorie. Convinzione forte nell’87 e ancora più forte adesso che è maturata una salda coscienza ambientalista. L’Enel, pur con la partecipazione dei privati, resta legata allo stato italiano, e quindi alle sue decisioni in materia energetica. Per questo la proposta di Armani e Saglia è una proposta perdente". |
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