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650.000 in piazza per Puliamo
il Mondo È stato un successo senza precedenti. Più di 650.000 persone sono uscite di casa per andare, insieme ai volontari di Legambiente, a rendere più belle e pulite le tante zone d’Italia. Così da Aosta a Reggio Calabria, dalle isole Tremiti a Capri, dal Parco delle Dolomiti Bellunesi a quello del Vesuvio (i Comuni coinvolti sono stati più di 1.700) i volontari hanno liberato dalla spazzatura circa 3.800 aree, tra piazze, strade, giardini, parchi, sponde di fiumi e fondali marini, restituendoli puliti alla collettività. Una mobilitazione che ha visto la partecipazione di tantissimi gruppi, comitati di quartiere, intere famiglie, cittadini di tutte le età, pescatori, alpinisti, subacquei e di tantissimi altri ancora che hanno risposto all’invito di Legambiente per migliorare, in prima persona, la qualità degli ambienti in cui viviamo. "La straordinaria affluenza di persone di tutte le età che abbiamo registrato - ha dichiarato Ermete Realacci, Presidente Nazionale di Legambiente - è un’importante conferma della voglia crescente di partecipazione che si nota nella società civile negli ultimi anni. Non a caso, è già da qualche tempo che comitati e associazioni impegnate nella difesa dei diritti, dell’ambiente e del sociale, registrano un incremento delle loro attività e della partecipazione attiva da parte dei cittadini". "È significativo notare inoltre - ha aggiunto Realacci - che, mentre da una parte si sviliscono i contenuti e l’efficacia dei grandi vertici internazionali, come quello appena concluso di Johannesburg, e l’impegno dei Governi in favore dell’ambiente diventa sempre più inconsistente, dall’altra parte le persone qualunque vogliono impegnarsi concretamente in iniziative di reale utilità. Puliamo il Mondo è una conferma di tutto ciò. È un’iniziativa semplice, ma di forte impatto, per consentire a tutti di dare un contributo concreto per migliorare l’ambiente in cui si vive". |
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