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Spiagge, riordino da 2,5
milioni a famiglia La vergogna del condono dell’abusivismo costiero è stata cancellata, ora bisogna fermare il condono siciliano. Il Senato ha cancellato l’articolo 71 della finanziaria e lo scellerato provvedimento che avrebbe consentito la sanatoria dell’abusivismo costiero e la svendita delle spiagge. "È un passo importante - ha dichiarato Roberto Della Seta, portavoce nazionale di Legambiente - ma per far sì che le coste possano tornare ad essere uno dei migliori gioielli di famiglia, servono altri due passaggi fondamentali: bloccare il vergognoso condono costiero promosso dal Governatore siciliano Cuffaro e cominciare un’opera capillare di demolizione delle costruzioni abusive lungo i litorali di tutta la penisola". "Se passasse il disegno di Cuffaro e colleghi - ha aggiunto Della Seta - si realizzerebbe un paradosso: gli onesti sarebbero costretti a pagare i costi, almeno 2 milioni di lire a famiglia, per portare strade, acqua, fogne e servizi a chi ha costruito la casa illegalmente". Legambiente ha fatto i conti in tasca alla sanatoria delle Giunta Cuffaro, per capire quanto dovranno sborsare i siciliani che potranno vedere le loro coste deturpate, certo, ma da costruzioni finalmente legali. Secondo le stime di alcuni urbanisti consultati da Legambiente, mettere in piedi un adeguato sistema di depurazione, sistemi fognari, una rete idrica, strade e illuminazione pubblica che rispondano alle esigenze di tutte le 15.000 costruzioni abusive siciliane costerebbe tra 1.600 e 2.000 miliardi di lire per i soli costi materiali della realizzazione. Visto che in Sicilia si contano circa 1.600.000 famiglie, si tratterebbe dunque di una spesa tra un 1.000.000 e 1.250.000 lire a famiglia, sia per le famiglie che abitano in costruzioni legalmente edificate, sia per quelle che posseggono immobili abusivi. A questa somma andranno aggiunti altrettanti miliardi di lire per la progettazione di piani dettagliati di recupero, dato che il Piano di riordino urbanistico e ambientale fornisce esclusivamente indicazioni di massima che da sole non permettono la realizzazione di opere di urbanizzazione. Facendo le somme, dalle tasche di ogni famiglia dovranno uscire tra 2 milioni e 2 milioni e mezzo di lire. |
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