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Treno Verde 2002

Messina
(6-9 Marzo)

A Messina polveri sottili e rumore superano i livelli fissati dalla legge. Questo il responso del check-up ambientale compiuto dal Treno Verde di Legambiente. Il monitoraggio degli inquinanti è stato compiuto tra il 6 e l’8 Marzo e ha rivelato una concentrazione media oraria delle famigerate polveri sottili sempre al di sopra del limite dei 40 microgrammi per metrocubo, mentre le altre sostanze prese in considerazione si sono mantenute al di sotto dei livelli di attenzione. Unica eccezione è rappresentata dagli idrocarburi non metanici, che hanno evidenziato un andamento spesso abbondantemente superiore al limite di 200 microgrammi per metrocubo, ma poichè contemporaneamente le concentrazioni di ozono si sono mantenute nella norma, non è stato violato lo standard di qualità previsto dalla legislazione vigente.

"Nel valutare l’esito delle analisi - ha dichiarato Stefano Silvano, responsabile del laboratorio mobile dell’Istituto Sperimentale di RFI - vanno tenute in considerazione le condizioni di tempo variabile che hanno contraddistinto il periodo di monitoraggio, caratterizzato da un progressivo peggioramento nelle ore pomeridiane e serali, specie nelle prime due giornate in cui a tratti ha piovuto. La dispersione degli inquinanti è stata favorita anche da una discreta ventilazione, sempre presente nelle 72 ore di campionamento".

Per quanto riguarda l’inquinamento acustico, nei tre giorni di monitoraggio il rumore in via Dogali ha raggiunto i 70,1 decibel nella fascia oraria diurna e i 64,3 decibel in quella notturna, superando in entrambi i casi i limiti di legge.

"I risultati del monitoraggio di questi giorni non ci sorprendono - ha dichiarato Enzo Colavecchio, Presidente di Legambiente Messina - i problemi di Messina sono sotto gli occhi di tutti, a partire dai cantieri infiniti e dal traffico dei mezzi pesanti nelle vie del centro, che rallentano la circolazione provocando un incremento delle emissioni inquinanti. La chiusura dei cantieri e la realizzazione dell’approdo a sud per quanto necessari non saranno però sufficienti per uscire da questo vicolo cieco. Messina infatti ha bisogno di un serio piano del traffico che preveda ad esempio parcheggi di scambio in periferia e linee di trasporto pubblico veloci, rapide ed efficienti. Senza dimenticare che interventi come la creazione di corsie preferenziali per gli autobus o l’obbligo del bollino blu per le vetture che accedono alla città sono destinati a fallire in mancanza di controlli adeguati".

Inquinamento atmosferico

Inquinanti 6/3 7/3 8/3 Limiti di legge
Pm10
(media 24h)
49,0 44,2 50,2 Obiettivo
di qualità 40
Biossido di Zolfo
(media 24h)
19,0 8,1 11,0 Attenzione 125
Allarme 250
Biossido di Azoto
(picco orario)
62,8 68,4 86,3 Attenzione 200
Allarme 400
Monossido di Carbonio
(picco orario)
2,08 4,52 4,00 Attenzione 15
Allarme 30
Ozono
(picco orario)
68,4 47,3 51,2 Attenzione 180
Allarme 360
Idrocarburi non metanici
(media di 3h)
464 518 666 Attenzione 200

Valori espressi in µg/m3, tranne il monossido
di carbonio espresso in mg/m3. Riferimenti
normativi: DPCM 28/03/1983 e DM 25/11/1994

Inquinamento acustico

Periodo 6/3 7/3 8/3 Limiti di legge
Media ore diurne (6-22) 69,4 68,9 70,1 65
Media ore notturne (22-6) 64,3 63,5 63,8 55

Valori espressi in decibel. Riferimento
normativo: DPCM 14/11/1997


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