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150 cicogne nere sullo Stretto
di Messina "Barometri e termometri indicano l’avvicinarsi della primavera e con la primavera arrivano i primi migratori. Ma che fosse un stormo così spettacolare di cicogne nere non ce lo aspettavamo proprio". Antonio Morabito, responsabile biodiversità di Legambiente, ha così annunciato l’arrivo in Italia dei primi gruppi di volatili in migrazione dall’Africa verso l’Europa per la riproduzione. "Si tratta - ha spiegato - di due stormi: uno di circa 60 esemplari e l’altro di una novantina, emtrambi transitati sullo Stretto di Messina. La cicogna nera è piuttosto rara, in Italia sono accertati solo pochi siti di nidificazione, in Piemonte. Ma il numero dei passaggi registrati l’anno scorso e quelli di questi giorni potrebbero significare che questa specie di cicogna, che a differenza di quella bianca non nidifica in città, ma solo in zone boscose poco frequentate, sta trovando nelle aree protette del nostro Paese altri luoghi dove riprodursi. I due stormi erano accompagnati da alcuni esemplari dei più comuni nibbi bruni". "Anche quest’anno - ha concluso Morabito - continua l’impegno di Legambiente nella difesa dei migratori dalle minacce del bracconaggio sullo Stretto di Messina: parte infatti ad Aprile il primo campo di volontariato internazionale per lo studio e la salvaguardia dei migratori". |
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