Legambiente Online
HomeLegambienteIl portaleMaquis ReloadedLegambiente in ItaliaPhoto GalleryVideoNewsletterFaqScrivi

Ripensare la gestione energetica europea
La proposta di Legambiente al Forum Sociale Europeo

Una rete continentale sulle questioni energetico-ambientali, attraverso la quale consolidare, unificare ed estendere le mobilitazioni contro le scelte energetiche che mantengono al centro l’uso dei combustibili fossili e del nucleare, e promuovendo strade alternative come il risparmio e l’efficienza energetica avvalendosi anche delle fonti rinnovabili.

La proposta è stata lanciata da Legambiente insieme a una cartello di associazioni ambientaliste italiane dal Forum Sociale Europeo di Parigi: dopo il black out che il 28 Settembre ha lasciato al buio l’Italia per quasi 12 ore si è reso necessario ripensare le politiche energetiche e gli ambientalisti italiani hanno illustrato le proposte ai colleghi europei.

"Per l’Italia - ha dichiarato Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente - un passaggio prioritario è senz’altro l’approvazione di un nuovo Piano nazionale per l’energia, l’ultimo è del 1988, che definisca obiettivi di aumento dell’efficienza e di incremento delle fonti rinnovabili e l’aggiornamento dei Piani regionali. Uno studio recente del Ministero dell’Ambiente ha evidenziato che a parità di comfort , i consumi energetici possono essere ridotti del 30 percento: ciò dimostra che gran parte dei bisogni di caldo, freddo e illuminazione può essere soddisfatta, anziché con nuove centrali, utilizzando meglio e con più efficienza l’energia disponibile".

Ma le possibilità di sfruttare le risorse fossili non sono infinite, ecco dunque che diventa vitale assicurarsi il controllo delle risorse residue di petrolio e gas naturale (quelle più concentrate e più facilmente trasportabili, dunque molto più preziose del carbone).

"L’obiettivo strategico - ha aggiunto Ferrante - e di lungo periodo che perseguiamo è che entro il 2050 i consumi non rinnovabili procapite si attestino in ogni Paese del mondo entro la soglia di 1 tep fossile. Una grande sfida, possibile ma molto impegnativa, considerando che oggi un europeo consuma mediamente 3 tep di energia l’anno e un americano arriva quasi a 8".

Povera di risorse fossili, più attenta degli Stati Uniti ai bisogni sociali e agli obiettivi di tutela ambientale, l’Europa dunque ha tutto l’interesse di porsi all’avanguardia della battaglia per un nuovo modello energetico. Del resto, di fronte all’ormai conclamata insostenibilità sociale ed ambientale dell’attuale sistema energetico, un’Europa sempre più indipendente dal petrolio non solo è possibile, ma è quanto mai necessaria.

Con Legambiente per riscoprire la città storica

Con Legambiente per
riscoprire la città storica


X Marks the Spot

X Marks the Spot, blog
di Legambiente Online


Legambiente Turismo

Legambiente Turismo


Facebook

I Maquis su Facebook
 

© 2003 Legambiente Maquis