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Nei nostri mari carrette
troppo vecchie "Ancora una carretta che va a fondo e minaccia le coste col suo carico inquinante. Questa aveva più di 35 anni. L’età delle imbarcazioni è uno dei fattori determinanti negli incidenti in mare: 60 delle 77 petroliere andate perse tra il 1992 e il 1999 avevano più di 20 anni". Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente, ha così commentato l’affondamento del cargo Nicole al largo di Numana. "Ecco perché lo stato della flotta europea - ha denunciato Venneri - è così preoccupante: oltre il 45 percento delle navi della flotta petroliera immatricolate nell’UE aveva, ancora due anni fa, un’età superiore ai 20 anni. E vista la correlazione diretta tra età e incidenti navali, questo significa che quasi la metà della flotta europea è a rischio". "Se anche le notizie diffuse sulla Nicole sembrano rassicuranti
- ha aggiunto - è sconcertante la frequenza con la quale si verificano
incidenti di questo genere: senza andare troppo in là nel tempo,
basta ricordare l’affondamento al largo di Gibilterra o l’incagliamento
della nave cisterna nel Rio delle Amazzoni. Per inchiodare gli armatori
alle loro responsabilità è necessario che l’Ue e l’Italia
firmino subito la convenzione internazionale bunker oil, garantendo un
risarcimento congruo, tempestivo ed efficace a chiunque subisca danni causati
dallo sversamento di carburante. Questa convenzione costituisce anche un
forte dissuasore alla circolazione delle carrette dei mari". |
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