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Direttiva UE acque: occasione
mancata "Un’occasione mancata per migliorare la difesa della salute dei bagnanti e la qualità delle acque di balneazione". Così Goletta Verde, la campagna itinerante di Legambiente sullo stato di salute delle acque di balneazione, attualmente in navigazione nelle acque del Mediterraneo, ha commentato l’accordo politico raggiunto dal Consiglio dei Ministri europeo sulla bozza della nuova direttiva europea sulle acque di balneazione. "Adesso ci auguriamo che il nuovo Europarlamento sappia essere più ambizioso dei Ministri e faccia segnare un decisivo cambiamento di rotta. Questa direttiva infatti, incentrata eccessivamente sull’effetto dell’inquinamento delle acque, e troppo poco sulle sue cause, si allontana decisamente dalla coerenza della politica comunitaria in materia di acque". "Noi di Legambiente continueremo a porre con forza le nostre osservazioni, due su tutte: riteniamo inaccettabile il concetto che traspare da questa bozza di direttiva che se un tratto di costa risulta inquinato per 5 anni consecutivamente, invece di recuperarlo, si accetta di perderlo definitivamente; altresì ci sembra opportuno che si pongano per le acque interne limiti stringenti almeno quanto quelli delle acque marine, inserendo anche indicatori di tossicità. Dunque attendiamo il passaggio della bozza all’Europarlamento per la seconda lettura e la definitiva approvazione di concerto con il Consiglio e speriamo che i nuovi parlamentari europei abbiano l’ambizione di impegnarsi con maggior coraggio nella tutela della salute dei bagnanti e dell’ambiente". |
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