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Guida Blu 2004: le spiagge
più belle Sono le più belle d’Italia, il fiore all’occhiello del nostro mare. Otranto, Castiglion della Pescaia, le Cinque Terre, Pollica, Arbus, Orosei, Arzachena, Bosa, Tropea e l’arcipelago delle Pelagie sono le dieci località balneari in vetta alla classifica di Legambiente contenuta nella Guida Blu 2004 edita dal Touring Club Italiano. Proprio in quest’ordine, con le cinque vele, sono state incoronate quest’anno regine delle nostre coste, per la qualità del mare e la meraviglia del paesaggio. Ma non solo. Perché per guadagnarsi le ambite cinque vele le bellezza tout court non basta. Bisogna sapervi associare una corretta gestione del territorio, interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi. Altrettanti parametri di selezione che le dieci località vincitrici hanno dimostrato di coniugare a meraviglia con il fascino di un mare cristallino e di terre incontaminate. Le migliori spiagge italiane hanno superato 128 prove, quanti sono gli indicatori di qualità presi in considerazione dagli esperti della Guida Blu. Ma la Guida Blu non si ferma qui: accanto alle dieci vincitrici riporta infatti altre 240 località balneari, con giudizi che vanno da una a quattro vele, e le correda con le descrizioni di oltre 300 spiagge e le indicazioni per raggiungerle. Ripropone inoltre con la sezione "Profondo Blu" i 100 itinerari subacquei più belli segnalati dai sub di Legambiente e le schede delle 52 aree marine protette. C’è la sezione pescaturismo, con una selezione di 39 cooperative dedite a questa attività emergente, e quella internazionale con i centri balneari più belli di Istria e Corsica. La novità di cui si arricchisce l’edizione 2004 è invece una sezione che raccoglie 263 alberghi per l’ambiente, strutture ricettive che hanno sottoscritto un impegno con Legambiente per migliorare le loro performance ambientali. Si tratta di oltre 43.000 posti letto sparsi lungo tutta la penisola: un numero considerevole che testimonia una volontà ormai diffusa di caratterizzare anche l’iniziativa turistica privata in chiave ambientale. "In questa edizione della Guida Blu - ha dichiarato Roberto Della Seta, Presidente Nazionale di Legambiente - sono aumentati i Comuni premiati con il riconoscimento delle vele, mentre cresce la qualità degli interventi al loro interno. Sono due buone notizie che dimostrano la volontà di tanti imprenditori privati e di pubblici amministratori di targare il proprio operato in chiave ambientale e rivelano come si sia messo in moto un importante meccanismo di emulazione. Credo che il merito di questa diffusa crescita di consapevolezza e di buone pratiche ambientali possa essere attribuito, almeno in parte, proprio alla Guida Blu, ai riconoscimenti che assegna ogni estate e all’interesse sempre crescente dimostrato dai lettori". |
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